Caccia ai furbetti e agli evasori a Isolabona. Il Comune ha predisposto un piano di lotta all’evasione dei tributi comunali. Operazione che, tra l’altro, costituisce anche uno dei modi attraverso cui l’amministrazione può attuare un’azione di equa distribuzione della pressione fiscale locale.
In questo senso, il Comune ha deciso di affidarsi alla società Cesi per la fornitura di un programma informatico che consente di riordinare tutti i dati attualmente in possesso dell’Ente, nonché di coordinarli con una serie di banche dati esterne (come ad esempio Agenzia dell’Entrate – ex Agenzia del Territorio) al fine di ottenere uno strumento idoneo ed efficace per combattere l’evasione tributaria.
In cambio l’impresa – che garantirà anche serie di attività di supporto agli Uffici comunali, sia per mettere in condizione gli operatori di utilizzare al meglio il software applicativo, sia per assisterli nel compito di accertamento e di liquidazione delle imposte e tasse, nella rendicontazione e nella gestione dell’eventuale contenzioso – chiede quale corrispettivo l’assegnazione di una percentuale pari al 35% delle somme incassate a titolo di recupero evasione Ici e Tarsu.

















