Oggi Giovanni Toti, di Forza Italia, ha prestato giuramento come Presidente della Regione davanti a una maggioranza coesa e propositiva, costituita da numerosi consiglieri del Ponente.
Primo tra tutti Francesco Bruzzone (Lega), neo eletto Presidente del Consiglio regionale, che durante il discorso di insediamento ha dimostrato apertura verso le minoranze politiche: "Una parte importante della minoranza (il riferimento è al M5S ndr) è rimasta fuori, quindi dovremo in ogni modo coinvolgerla, così come nella stesura degli ordini del giorno che determinano l'agenda dei lavori del consiglio."
In modo particolare è la bordigotta Sonia Viale, attuale Vice Presidente della Regione e Segretario della Lega Nord, che apprezzando il discorso del collega Bruzzone, ha sottolineato come sia fondamentale dare segnali ai cittadini, anche a chi ha votato per la minoranza: “I liguri si aspettano risposte. E noi le diamo in modo diretto, come durante l’incontro di ieri con Salvini e gli elettori, per affrontare i problemi della gente. Primo fra tutti il lavoro.”
Che la priorità sia quella di affrontare i problemi della regione, lo ha affermato anche l’imperiese Marco Scajola (FI), ribadendo come l’elezione di un presidente nuovo e giovane come Toti indichi la volontà di cambiamento: “per questo, per il cambiamento, la maggioranza è al lavoro da giorni: Perché i problemi sono tanti, dal lavoro alla sanità, ma siamo determinati e abbiamo le competenze giuste. Ci confronteremo costantemente con i cittadini, staremo in mezzo alla gente.”
Mentre riallacciandosi alle affermazioni fatte da Toti a margine della seduta e relative all’immigrazione, anche il consigliere imperiese del Carroccio, Alessandro Piana, sostiene come la volontà della maggioranza sia quella di “Mettere un freno all’ondata incontrollata di profughi, specie a Ventimiglia” e accennando al progetto della macroregione, la Lo-Ve-Li –discusso sabato scorso nel ritiro a Bocca di Magra voluto da Presidente-, sottolinea come per il Ponente sia necessario portare avanti i lavori legati alle infrastrutture, per raggiungere un livello di progresso pari a quello di Piemonte e Lombardia. Conclude dicendo che bisogna "Portare avanti le istanze del settore agricolo, commerciale e industriale, pensando soprattutto a tutelare gli stabilimenti di pregio, come Agnesi".
La proclamazione del presidente Bruzzone:
La prima parte del suo discorso:
Infine tra i quattro savonesi che siedono in consiglio, Francesco Bruzzone (Lega), Angelo Vaccarezza (FI) e Andrea Melis (M5S), c’è Luigi De Vincenzi, l’unico, tra le fila della minoranza, candidato vincitore del PD a Savona. L’ex sindaco di Pietra Ligure, infatti, ha così commentato la propria elezione: “Come consigliere più votato mi ha fatto particolarmente piacere, perché è stato il giudizio non solo del mio territorio, ma del Ponente ligure, che ha riconosciuto il lavoro svolto. Sono qui a rappresentare il Ponente in particolar modo e cercare di fare il meglio possibile, anche in un ruolo che non immaginavo. Per me è iniziata un’avventura completamente diversa: infatti essendo abituato a fare il sindaco sono più operativo e qui dovrò imparare a fare qualcosa di diverso".
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