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Attualità | 20 maggio 2015, 09:53

Sanremo: il rapporto tra adolescenza e sogno all'interno del concorso di scrittura creativa all'Istituto Colombo

La commissione, composta dai docenti Fiammetta Ausonio, Antonella Colombatto e Vittorio Lanteri Laura, quest’anno ha proposto come tema una poesia di Fabio Barricalla, un nostro giovane concittadino che è poeta e critico letterario, oltre a essere un frequentatore della biblioteca dell’Istituto Colombo per le sue ricerche filologiche.

Sanremo: il rapporto tra adolescenza e sogno all'interno del concorso di scrittura creativa all'Istituto Colombo

L’Istituto Cristoforo Colombo di Sanremo ha organizzato per i suoi studenti, la quarta edizione del concorso di scrittura creativa che ha permesso di far emergere i talenti nascosti degli allievi. La commissione, composta dai docenti Fiammetta Ausonio, Antonella Colombatto e Vittorio Lanteri Laura, quest’anno ha proposto come tema una poesia di Fabio Barricalla, un nostro giovane concittadino che è poeta e critico letterario, oltre a essere un frequentatore della biblioteca dell’Istituto Colombo per le sue ricerche filologiche. 

La poesia, che ha per titolo “Inguaribili giovani sognatori”, tratta dalla silloge “Gaia e altre canzoni” (pubblicata da Ennepilibri di Imperia) propone il tema del rapporto fra adolescenza e sogno. La sessione di scrittura si è tenuta nell’arco del pomeriggio dello scorso 18 marzo e l’esame degli elaborati ha permesso di individuare due poesie e due brani in prosa da premiare. Inoltre altri tre dei testi raccolti, giudicati meritevoli di menzione, sono stati segnalati e i loro autori hanno ricevuto un diploma.

Va ricordato che il regolamento del premio prevede di separare gli elaborati in due gruppi, uno per gli allievi del biennio e uno per quelli del triennio e di suddividere in sede di valutazione i lavori, scegliendo per ciascun gruppo un brano in prosa e una poesia. La valutazione dei testi è avvenuta mantenendoli anonimi e tali sono rimasti sino al momento della premiazione.

Per la premiazione, lunedì 11 maggio la commissione ha riunito nell’aula video dell’istituto Colombo gli allievi delle classi che hanno partecipato al concorso, in modo da aprire le buste identificative degli elaborati vincitori e premiarne gli autori alla presenza del Prof. Sergio Ausenda, Preside dell’Istituto e del Dott. Barricalla, ricercatore dell’Università di Genova e pubblicista e curatore per la Casa Editrice Digitale Matisklo Edizioni di Mallare (SV), che ha stilato per ciascuno dei brani prescelti un breve commento critico di cui è stata data lettura per motivare il premio.

Dopo aver notato che il livello degli elaborati in concorso si è rivelato complessivamente buono, nel suo intervento il prof. Lanteri ha sottolineato come gli autori dei brani premiati abbiano avuto quest’anno il privilegio di essere letti e di avere un giudizio da parte di un addetto ai lavori; infatti, il Dott. Barricalla, da filologo e critico letterario, ha commentato i brani con la stessa attenzione che dedica agli autori affermati oggetto delle sue ricerche e degli articoli da lui pubblicati su importanti riviste letterarie (Giovanni Boine e Camillo Sbarbaro ad esempio, per citare alcuni dei suoi ultimi lavori).

Per la poesia relativa al biennio ha ricevuto il premio l’alunno Andrea Mortato della classe 2^ B del Liceo Scientifico con la poesia intitolata “Siamo noi inguaribili giovani sognatori”, che è stata premiata poiché, nonostante l'estrema fedeltà al testo proposto, dimostra una notevole capacità stilistica soprattutto dove il testo di partenza consente di saldare i nuovi concetti sui vecchi.

L’autrice della poesia premiata per il triennio è Francesca Acquarone, allieva della classe 5^ A del Liceo Scientifico, perché la sua “Sognare è” risulta dotata di un ritmo notevole impresso dalle immagini, a volte sorprendenti, legate l'una all'altra da precisi richiami lessicali e tratta i temi del sogno, del desiderio e della fuga in maniera efficace, con una certa raffinatezza fonica dei termini, soprattutto nel finale.

Per quanto riguarda la narrativa, invece, per il biennio è stato premiato l’alunno Kevin Cirillo, della classe 2^ C.A.T., il cui racconto, squisitamente meta-narrativo, alterna a paragrafi apparentemente descrittivi dei paragrafi riflessivi, nei quali focalizza l’attenzione sul protagonista (suo alter ego) e sul suo disagio, dapprima situazionale e poi esistenziale, fino allo scioglimento finale. Benché la conclusione sia amara, il testo è una celebrazione dell'importanza della fantasia, del sogno senza nasconderne i limiti.

Particolarmente toccante si è rivelato il racconto “La morte di un sogno” che è stato premiato per la narrativa fra gli alunni del triennio. L’autrice è Serena Rebaudo, allieva della classe 5^ S.I.A.. La narrazione si apre con la descrizione di un mondo grigio, silenzioso e deserto, in cui tutto è monotono e rituale. Il silenzio accoglie la protagonista che vaga per la città alla ricerca di qualcosa che possa svegliarla dal suo torpore. D’improvviso, come nella poesia “Organetto” di Sbarbaro, le note di Beethoven fanno scattare il ricordo doloroso: tutto cambia e il passato prende il sopravvento. Pieno di sottintesi e ricco di suggestioni questo racconto breve che tratta il tema della morte e dei sogni, inaspettatamente, si conclude con un guizzo, una nota struggente.

In conclusione l’alunna Irma Lanteri della classe 3^ A del Liceo Scientifico è stata segnalata per la poesia nel triennio mentre per quanto riguarda gli alunni del biennio, sono stati evidenziati per la narrativa Gaia Ricci, allieva della classe 2^ A del Liceo Scientifico e per la poesia Riccardo Marchese della classe 2^ B del Liceo Scientifico.

C.S.

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