Questa mattina l’associazione amici di Mino e Franco Reitano Onlus consegnerà due tablet ai pazienti del reparto di pediatria dell’ospedale di Sanremo. Un gesto di beneficenza in ricordo della generosità del cantautore italiano, scomparso nel 2009 a 65 anni e del fratello.
“L’associazione che ho fondato per mio fratello Mino domani farà questa donazione esaudendo una richiesta atta dai ragazzi dell’ospedale - spiega Domenico Reitano, fratello del cantante - è una cosa a cui tenevo molto anche perché si lega alla storia di Mino”.
La consegna fa seguito infatti ad altri gesti di beneficenza rivolti in particolare ai bambini malati e a favore di numerosi ospedali in tutta Italia. Ma la donazione matuziana ha un significato ancora più speciale. “Mino ha cominciato qui la sua carriera nel 1967 cantando il primo brano, composto da un Lucio Battisti quasi sconosciuto - racconta il fratello - e l’ultima apparizione in pubblico l’ha fatta pochi mesi prima che morisse sempre qui a Sanremo. Ho quindi voluto fare questo gesto venuto dal cuore nei confronti dei quei ragazzi più sfortunati e nei confronti della città di sanremo, Mino era davvero affezionato a questa città e veniva spesso perché diceva “Io qui sto bene”, amava Sanremo”.
Un legame forse poco conosciuto che oggi si rinnova nel suo nome con una donazione resa possibile grazie alla generosità degli associati, circa 7 mila iscritti sparsi in tutto il mondo. Tra questi anche decine di ‘amici’ della provincia di Imperia. “L’’associazione è nata l’anno dopo la sua scomparsa, ogni associato contribuisce con la quota di iscrizione di 15 euro all’anno, ci scrivono persone dall’America, da tutta Europa. Mino ha venduto 30 milioni di dischi ma si è svestito di tutti i suoi guadagni per la beneficenza”.
Una beneficenza senza confini simbolo del cuore immenso di Mino. "Un artista di grande talento e uomo esemplare" così come motivato in occasione della consegna della medaglia d’oro da Camera e Senato in un lettera del Presidente della Repubblica. Chissà che anche Sanremo non renda onore un giorno alla sua personalità, magari a fianco del grande Mike.















