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Sanremo Ospedaletti | 13 gennaio 2015, 07:11

Costa Concordia: tre anni fa il naufragio, ma il mercato è in crescita. Sanremo investe sulle navi da crociera, numerosi sbarchi tra maggio e ottobre

Nell'anniversario del naufragio della Costa Concordia che affondava all'isola del Giglio esattamente tre anni fa, il 13 gennaio 2012, pensare che il mondo delle crociere abbia mantenuto alto in questi anni il livello del mercato turistico, potrebbe stridere, ma a quanto dicono gli addetti ai lavori, sembra essere davvero così.

Il 2015 sarà l'anno dei crocieristi e dei tour operator (quelli bravi)”, così prevede il prossimo anno turistico Roberto Gentile, blogger e consulente, dalle pagine di Ttg Italia, il magazine online sul mercato del turismo.

Nell'anniversario del naufragio della Costa Concordia che affondava all'isola del Giglio esattamente tre anni fa, il 13 gennaio 2012, pensare che il mondo delle crociere abbia mantenuto alto in questi anni il livello del mercato turistico e - inutile nasconderlo, delle casse di agenzie e tour operator - potrebbe stridere, però a quanto dicono gli addetti ai lavori, sembra essere davvero così.

Ma perché le crociere, nonostante il disastro della Costa Concordia, sono diventate in questi anni e sono ancora oggi lo zoccolo duro del mercato turistico? Lo abbiamo chiesto a Simona Colomba tour operator dell'Agenzia Emigra di Arma di Taggia: “Negli ultimi anni le crociere sono diventate il pane quotidiano per chiunque lavori nel settore turistico, all'interno del quale spiccano certamente i tour operator che hanno saputo affrontare un momento di grandissimo cambiamento concentrando l'attenzione sul prezzo e rispondendo alle nuove esigenze dei clienti che ormai non sono più quelle di dieci anni fa. Questi ultimi hanno oggi la necessità di avere la gratuità per i figli, esattamente come avviene per le crociere, e hanno l'esigenza di trovare nei villaggi turistici un'assistenza e un intrattenimento che possa riguardare tutte le fasce d'età di cui è composta la famiglia. Questo ha avuto bisogno di determinate tecniche di organizzazione di cui il tour operator ha dovuto tenere conto. Dieci, dodici anni fa i prodotti avevano dei target più mirati, ogni operatore era specializzato in una fascia di clientela o di età. Oggi non è più così: le crociere ci hanno insegnato che si possono mettere insieme 4.000 persone sulla stessa nave e intrattenerle tutte a prescindere dall'età o dalla fascia sociale a cui appartengono. A livello turistico, questo è stato sicuramente un grande insegnamento.”

L'intervista a Simona Colomba: 

Se le crociere sono ancora al centro del mercato turistico, che effetti ha avuto allora su di esso il disastro della Costa Concordia? E' stato sicuramente un evento al di fuori dell'ordinario. La gente ha reagito sì emotivamente, ma non a livello commerciale; sicuramente da questo punto di vista è stata molto forte la reazione di Costa Crociere che ha attuato una politica di recupero di immagine che ha funzionato e che continua tuttora. Si è trattato sicuramente di un evento tragicamente grosso anche per noi, ma nel mio caso ho notato una forte reazione emotiva iniziale, ma non ho constatato una reazione commerciale, ovvero un calo della domanda.”

Il mercato delle crociere è dunque forte e redditizio, se può esserlo per agenzie turistiche e operatori del settore, può certamente risultare tale anche per città e commercianti che da esso possono trarre benefici promozionali ed economici. A Sanremo il mercato crocieristico ha iniziato a svilupparsi già da qualche anno, quando le navi hanno iniziato ad attraccare al largo accompagnando i turisti a terra a bordo delle lance.

Come Confcommercio – ha detto il Presidente di Gianni Ostanel - siamo stati un po' i fautori di questa iniziativa, già dai tempi dell'amministrazione Borea. Crediamo fortemente in questo progetto e nelle potenzialità dello sbarco di navi da crociera a Sanremo. Per noi è un elemento fondamentale per lo sviluppo turistico e commerciale della nostra città, sicuramente non il solo, ma è un tassello importante, anche perché tutti i crocieristi sbarcati nella nostra città, le hanno sempre riservato elogi, e questo è per noi un ottimo biglietto promozionale.”

Della stessa idea sembra anche l'attuale Amministrazione che pare muoversi con convinzione nella direzione di un sempre maggiore sviluppo del mercato crocieristico a Sanremo, malgrado le incompatibili caratteristiche del nostro porto con gli enormi giganti del mare, ai quali si è da sempre ovviato con un attracco al largo dello specchio d'acqua portuale. Un progetto ancora in fase di perfezionamento che vedrà il suo culmine quest'anno con un intensificarsi degli sbarchi tra la prima settimana di maggio e la fine di ottobre.

Stiamo lavorando con forza e convinzione a questo progetto – ha detto Giuseppe Faraldi, Consigliere comunale con delega al porto. A breve verrà approvata la procedura definitiva affinché il Porto di Sanremo possa essere messo in sicurezza per ospitare i tender, che già vi attraccano, ma che per i quali è stato pensato uno spazio preciso. In quest'opera di riqualificazione dello spazio portuale, devo dire che si sta rivelando fondamentale la collaborazione del Tenente Pierpaolo Danieli, Comandante della Capitaneria di Porto. Per quanto riguarda le navi da crociera, stiamo lavorando affinché quelle che approderanno siano più grandi e più appetibili commercialmente, rispetto a quelle ospitate in passato. Il progetto è ancora in via di approvazione, non mi voglio sbilanciare, ma posso dire con certezza che le prime due che approderanno conteranno circa 1800 passeggeri e saranno in larga parte Nord Americane e di lingua anglofona. Ovviamente vista la grandezza delle navi, la modalità resterà quella della sosta al largo e della discesa dei passeggeri fino a terra mediante le lance.”

1800 persone che sbarcano da una nave sono tutte persone che tornano a casa e raccontano quello che hanno visto, ma con gli occhi di chi è stato in vacanza. Molto più forti di qualunque bravo tour operator. 

Simona Della Croce

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