E' fissato per venerdì mattina un primo incontro tra gli Assessori Mauro Menozzi e Luca Emanueli, per studiare con attenzione la pratica relativa al cosiddetto 'Ecomostro' di Portosole a Sanremo, da ormai decenni agli onori della cronaca della città dei fiori, in pratica l'unica opera a terra ancora da concludere per l'approdo matuziano, che ha aperto i battenti quasi 40 anni fa.
I due Assessori si vedranno per verificare quale possibile soluzione sia praticabile, anche dopo l'interrogazione urgente presentata ieri dal gruppo di opposizione del 'Movimento 5 Stelle'. "Non si tratta certo di una pratica urgente - conferma l'Assessore Menozzi - visto che viene continuamente posta all'attenzione della politica sanremese da moltissimo tempo, ma con il collega Emanueli ci siamo sentiti per trovare una soluzione".
Non sarà certo facile ma si tratta di un argomento che, sia il Sindaco Biancheri che lo stesso Assessore Menozzi, avevano in agenda da tempo e di cui avevano parlato anche in campagna elettorale. Sicuramente l'Amministrazione matuziana dovrà organizzare un incontro con la società, per trovare una soluzione equa tra le parti, ma quello che è certo è che lo scheletro che si presenta agli occhi di residenti e turisti da decenni non è certo un bel biglietto da visita per la città.
Nella sua interrogazione, il M5S di Sanremo ha ribadito che nessun onere debba ricadere sulle spalle dei cittadini per trovare una soluzione al problema che deve rimanere a carico della proprietà CNIS di Portosole: "Anzi, la proprietà dovrebbe risarcire il Comune e la cittadinanza per il disagio provocato". Il M5S Sanremo ha chiesto all'Amministrazione come intenda procedere per risolvere in modo definitivo questa vicenda.














