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Politica | 13 gennaio 2015, 09:11

San Lorenzo al Mare: dimissioni del consigliere Airaldi, l'opposizione si scaglia contro l'Amministrazione

Rea di voler convocare i Consigli comunali "Alle sei del pomeriggio in giorni scelti a caso, ma evitando accuratamente i fine settimana: gli unici che potrebbero consentire la partecipazione di tutti".

San Lorenzo al Mare: dimissioni del consigliere Airaldi, l'opposizione si scaglia contro l'Amministrazione

'Il gruppo consiliare di San Lorenzo al Mare 'Insieme si può', di fronte alla meditata scelta di abbandonare il Consiglio Comunale operata con nostro dispiacere e suo da Francesca Airaldi, desidera ringraziarla per l’apporto che ha fin qui dato alla intera comunità di San Lorenzo e per la sua disponibilità a continuare nella nostra azione per migliorare costantemente il nostro paese".

Lo evidenziano i Consiglieri Comunali di opposizione Giuseppe Cichero e Daniele Frassetti, in relazione alle dimissioni della collega. "Conosciamo il cruccio di Francesca - proseguono - ovvero la totale indisponibilità, nonostante le reiterate richieste, a convocare i Consigli Comunali in giorni ed orari che possano consentire a tutti di partecipare attivamente. L’attuale Amministrazione Comunale, mentre a voce sostiene di essere ‘aperta’ al confronto, nei fatti cerca di restringere anche l’unico spazio che istituzionalmente è offerto alla minoranza. Quindi i consigli comunali vengono convocati alle sei del pomeriggio in giorni scelti a caso, ma evitando accuratamente i fine settimana: gli unici che potrebbero consentire la partecipazione di tutti. Il nostro paese, da un decennio ormai e grazie a questi dispetti miopi, ha perso il ruolo di guida che tradizionalmente aveva nei confronti dell’intera valle e il sacrosanto diritto-dovere da parte dell’unico comune costiero di avanzare proposte e di fare la sua parte in questi difficili frangenti. Impedendo di fatto alle persone di partecipare ai consigli comunali e rispondendo in modo inconcludente alle interpellanze, si fa di tutto per dimostrare la mancata fiducia verso i giovani consiglieri di minoranza e l'arroganza che va in scena dopo ogni domanda sui problemi di cui noi vorremmo discutere".

"Non facciamo nomi - terminano i due consiglieri - ma nonostante tutto e anche con l’aiuto di Francesca, continueremo a lottare".

Carlo Alessi

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