Un nostro lettore, Fabrizio Lupi, ci ha scritto per commentare il classico problema dei camper a Sanremo:
"Ho letto le mail dei lettori che, puntuali ad ogni ponte festivo, si dividono tra favorevoli e contrari alla presenza dei camper in città. Personalmente, ho avuto modo di visitare ad ottobre, in camper, il basso lago di Garda. Una città come Sirmione, ad esempio, offre un maxi parcheggio nei pressi del centro storico accoglie auto, bus e camper a pagamento (sette ore di sosta per 21,50 euro). Durante la nostra permanenza sul lago, abbiamo usufruito di un'area comunale videosorvegliata a Monzambano (una cittadina più piccola di Ospedaletti che ospita un area camper per quasi 150 veicoli) per tredici euro giornalieri, usufruendo di tutti i servizi di carico/scarico acque. A coloro che sostengono che il turista del camper non spende soldi nelle località che visita vorrei far presente che nella zona del lago, in cinque giorni, tra alimentari, macelleria, salumeria e negozi di prodotti tipici abbiamo 'lasciato' una media di 100 euro al giorno. Qui da noi, una certa idea di turismo "altolocato" sviluppatasi negli anni e che si vorrebbe ancor oggi, ha fatto in modo che un'area camper comunale capiente non sia mai stata costruita; purtroppo per noi, Sanremo ha ancora un minimo di nome e, sulla scorta di ciò, abbiamo gente che ancora viene, senza avere l'obbligo della seconda casa. È cambiato il modo di fare vacanze, complice anche la crisi, e anche a Sanremo gli hotel, pur di far fronte agli alti costi di gestione, offrono pacchetti scontati, camere last minute e si sono 'aperti' ai gruppi dei bus anche in periodi nei quali, tempo addietro, avrebbero rifiutato. Per la signora che 'disprezza' i camper vorrei fare presente che un mezzo nuovo costa mediamente 70.000 euro, non molto meno di un micro alloggio, ed offre infinite possibilità di vacanze (invernali ed estive) e credo pertanto che, chi spende tali cifre, meriti lo stesso rispetto di chi compra un mini appartamento in periferia; soprattutto meriterebbe servizi, anche a pagamento, moderni ed efficienti. Senza contare che, con l'attrattiva della ciclabile e del nostro nome, un investimento in area comunale camper si ripagherebbe in breve tempo. Infine, stia sicura la signora che questa città ha perso la sua dignità per ben altro che non siano i camper, ad esempio offrendo il bello spettacolo dei banchetti abusivi degli extracomunitari in piena Via Matteotti".














