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Al Direttore | 18 luglio 2014, 09:11

Sanremo: querelle sui concerti in piazza San Siro, le proposte del nostro lettore Alberto Lanteri

Sanremo: querelle sui concerti in piazza San Siro, le proposte del nostro lettore Alberto Lanteri

Il nostro lettore Alberto Lanteri torna sulla querelle relativa ai concerti di piazza San Siro per fare una proposta:

"Qui è d'obblico chiarire al di la di dubbi e scaramucce. Credo che non si voglia in assoluto il silenzio cittadino, credo che nessuno voglia una Città a misura di pensionato, una città 'ospedale'. Anzi, vi sono decine di piccoli complessi cittadini composti da giovani e meno giovani disposti a suonare gratis in piazza e perchè non aprofittarne, perchè non dare spazio a questi ragazzi per farli esibire e far si che possano presentarsi alla gente? Ma ciò non va fatto sotto le finestre della gente, salvo non trovare un quasrtiere disposto a farlo (è stato chiesto al quartiere di San Siro se era disposto ad accogliere la musica notturna in piazza?), ma si devono trovare luoghi adatti ad accogliere il palco e il pubblico: come detto l'ex stazione, ma anche le piazze del porto che porterebbero tanta gente anche per i commercianti limitrofi, il solettone, 'Rrento Trieste' o il 'Sud est', Bussana, La Foce, in tutti questi luoghi abbiamo spazi sufficienti ad accogliere musica, auto e pubblico senza arrecare fastidio a chi poi la mattina deve svegliarsi quando ancora i turisti, i pensionati e i bambini dormono. La musica è una cosa, l'educazione e il rispetto è ben altra cosa, ma ancor più la nostra città può accogliere mille 'band' e ogni sera dare al pubblico musiche diverse a costi bassissimi per la comunità senza arrecare disturbo e allora perchè tutto questo litigare? Invito l'Amministrazione a trovare questi luoghi e metterli a disposizione gratuita delle piccole 'band' cittadine ogni sera fino alla fine di agosto e sono sicuro che Sanremo diventerà presto il centro musicale per eccellenza... potrebbe aprirsi un futuro... ammesso che l'Amministrazione sia lungimirante. Quindi che finisca la 'querelle' che non porta a nulla ma si cominci veramente a pensare alla Città e ai suoi residenti che lavorano ogni mattina fino alla sera per cercare di farla sopravvivere e si pensi anche a chi viene in vacanza e la sera vuole un posto accogliente, divertente, di svago per non pensare per un po' ai problemi di casa".

Carlo Alessi

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