Il nostro lettore Alberto Lanteri torna sulla querelle relativa ai concerti di piazza San Siro per fare una proposta:
"Qui è d'obblico chiarire al di la di dubbi e scaramucce. Credo che non si voglia in assoluto il silenzio cittadino, credo che nessuno voglia una Città a misura di pensionato, una città 'ospedale'. Anzi, vi sono decine di piccoli complessi cittadini composti da giovani e meno giovani disposti a suonare gratis in piazza e perchè non aprofittarne, perchè non dare spazio a questi ragazzi per farli esibire e far si che possano presentarsi alla gente? Ma ciò non va fatto sotto le finestre della gente, salvo non trovare un quasrtiere disposto a farlo (è stato chiesto al quartiere di San Siro se era disposto ad accogliere la musica notturna in piazza?), ma si devono trovare luoghi adatti ad accogliere il palco e il pubblico: come detto l'ex stazione, ma anche le piazze del porto che porterebbero tanta gente anche per i commercianti limitrofi, il solettone, 'Rrento Trieste' o il 'Sud est', Bussana, La Foce, in tutti questi luoghi abbiamo spazi sufficienti ad accogliere musica, auto e pubblico senza arrecare fastidio a chi poi la mattina deve svegliarsi quando ancora i turisti, i pensionati e i bambini dormono. La musica è una cosa, l'educazione e il rispetto è ben altra cosa, ma ancor più la nostra città può accogliere mille 'band' e ogni sera dare al pubblico musiche diverse a costi bassissimi per la comunità senza arrecare disturbo e allora perchè tutto questo litigare? Invito l'Amministrazione a trovare questi luoghi e metterli a disposizione gratuita delle piccole 'band' cittadine ogni sera fino alla fine di agosto e sono sicuro che Sanremo diventerà presto il centro musicale per eccellenza... potrebbe aprirsi un futuro... ammesso che l'Amministrazione sia lungimirante. Quindi che finisca la 'querelle' che non porta a nulla ma si cominci veramente a pensare alla Città e ai suoi residenti che lavorano ogni mattina fino alla sera per cercare di farla sopravvivere e si pensi anche a chi viene in vacanza e la sera vuole un posto accogliente, divertente, di svago per non pensare per un po' ai problemi di casa".














