/ Politica

Politica | 28 marzo 2014, 17:42

Taggia: i consiglieri comunali di 'Camminiamo insieme' intervengono sul caso dei 'furbetti del cartellino'

"L'immagine che emerge del nostro Comune, zeppo di fannulloni e furbetti, è a nostro parere, quanto di più distante ci possa essere dalla realtà".

Taggia: i consiglieri comunali di 'Camminiamo insieme' intervengono sul caso dei 'furbetti del cartellino'

"Leggere le edizioni locali dei quotidiani lascia oggi, chi come noi ama il nostro Comune, del tutto interdetti. Vengono pubblicati a tutta pagina nomi e cognomi, titoli eclatanti, si allude in sintesi, a una situazione che facciamo fatica a comprendere".

Così intervengono i Consiglieri Comunali di 'Camminiamo Insieme' a Taggia Mauro Albanese, Lucio Cava e Mario Conio, in relazione alla chiusura delle indagini sui cosiddetti 'furbetti del cartellino' in Comune. "L'immagine che emerge del nostro Comune, zeppo di fannulloni e furbetti, è a nostro parere, quanto di più distante ci possa essere dalla realtà. Troppe volte è purtroppo capitato che, al clamore mediatico delle fasi iniziali delle indagini, si sia poi sostituito un silenzio che vorremmo definire assordante, quando gli esiti dei processi ridimensionavano il quadro accusatorio. Soltanto il lavoro della Magistratura, nel quale confidiamo pienamente, potrà essere garante e  permettere di comprendere la reale portata di questa indagine. Purtroppo, è cosa nota che, per ottenere giustizia, nel nostro paese è necessario attendere anni; nel frattempo, noi siamo qui a testimoniare vicinanza e solidarietà alla moltitudine di lavoratori che sempre hanno svolto il loro compito con passione, sacrificio e dedizione. Ringraziamo le forze dell'ordine e la magistratura per il lavoro che hanno svolto e che ancora dovranno compiere; attendiamo infatti con ansia che il quadro accusatorio venga vagliato dalla magistratura giudicante, e che gli indagati possano far valere le loro posizioni e fornire la loro versione dei fatti accaduti, così da poter meglio comprendere la portata degli eventi".

"In ultimo, chiediamo a tutti - terminano i tre consiglieri - di non perdere mai di vista ciò che è il cardine dell'ordinamento giuridico italiano, cioè la presunzione di innocenza; Il nostro ordinamento tutela il cittadino e lo reputa giustamente innocente sino al pronunciamento del  terzo grado di giudizio; Noi, in qualità di Consiglieri comunali auspichiamo che vengano individuate le reali responsabilità di ciascuno, senza però che si scada in facili generalizzazioni e mistificazioni della realtà".

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium