Poco dopo la fine della presentazione, avvenuta oggi in 'diretta streaming' da Roma, della candidatura a Sindaco di Sanremo per Antonio Bissolotti, lo stesso ha rilasciato un'intervista a Maurilio Giordana, su Radio Onda Ligure.
E' stato un incarico inaspettato per lei? "E' stato un incarico inaspettato per me, visto che nei giorni scorsi quando mi è stato chiesto di assumere la carica di coordinatore cittadino, avevo detto che non ero disponibile a candidarmi a Sindaco. Ma, nel momento in cui hanno tutti insistito, compreso il Ministro Alfano, che mi ha chiesto questo impegno, non me la sono sentita di dire di no".
Che Sanremo ha trovato dopo tutti questi anni? "E' una Sanremo molto cambiata, abbastanza depressa. Dopo 10 anni una città in difficoltà che arranca molto e non può essere solo colpa di una crisi che c'è ovunque. A Sanremo si assiste ad un declino molto forte e quindi siamo tutti molto preoccupati".
E' per lei una rivincita la sua candidatura? "Non è una rivincita, perchè questo presuppone ad una sconfitta e questo a me non è successo. Quando mi sono presentato l'ultima volta insieme al Sindaco Bottini, noi siamo stati premiati da un grande risultato elettorale, che nessuno è mai più riuscito ad ottenere. Questo è solo il piacere di interessarmi ad una città alla quale sono molto affezionato e voglio molto bene".
Si parla di lei come un 'vecchio' della politica: "Io mi trovo come candidato del centro-sinistra un uomo che fa politica da 10 anni mentre io l'ho fatta per 8. Dipende come la si vuole vedere. Credo che la politica non si possa giudicare tra nuova e vecchia ma tra politica di qualità o meno".
Qual'è lo scenario politico di Sanremo? "Noi siamo stati importanti nel chiarire il quadro politico. Da una parte abbiamo la candidatura di una persona per bene come Alberto Biancheri, che però è alla guida di una coalizione stranissima, che va dall'estrema destra all'estrema sinistra. C'è grande confusione, il Pd in difficoltà, Sel che viene mascherata ed altro. Dall'altra parte abbiamo un'Amministrazione uscente che ha un sindaco che non si ripresenta ed è un fatto piuttosto clamoroso. Non mi pare ci siano molti precedenti del genere. Noi diamo una chiara linea: siamo i moderati, ci presentiamo da soli ed appoggiati da una serie di liste civiche".
La politica nazionale avrà ripercussioni sulla campagna elettorale a Sanremo? "Noi siamo al Governo con il Ministro degli Interni, delle Infrastrutture e della Sanità. Tutti si sono impegnati ad essere presenti alla campagna elettorale e ad interessarsi al nostro territorio, un po' emarginato negli ultimi tempi. Attraverso questo nostro impegno pensiamo di far ritornare Sanremo al centro della politica nazionale. Non è di tutti i giorni che un Ministro degli Interni e Segretario Nazionale, dedichi una conferenza stampa per presentare un candidato Sindaco".
Cosa le piacerebbe cambiare, innanzi tutto, per la città dei fiori: "Mi piacerebbe invertire il senso di tristezza che c'è nelle persone, che non riescono ad arrivare alla fine del mese e che sono preoccupate per il lavoro ed i figli. Mi piacerebbe dare una speranza e far tornare nella gente un sorriso, pensando che le cose possano cambiare".
Cliccando QUI l'audio dell'intervista.

















