"Io vorrei dire a Gabrielli che sarebbe meglio che facesse il suo lavoro e non pensasse al Patto di Stabilità, che è una follia, una vergogna nazionale": ad affermarlo è Adriano Ragni, sindaco di San Bartolomeo al Mare in replica alle dichiarazioni del Capo Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli in vista ieri in provincia di Imperia per un incontro con i sindaci dei paesi colpiti dall'evento alluvionale della scorsa settimana.
"Dopo aver spiegato che le risorse sono poche e dovranno essere divise fra tante aree colpite - afferma Ragni - Gabrielli ha detto che sbagliano i Sindaci che chiedono la deroga al Patto di Stabilità, perché l'Italia è un Paese con 2 milioni di miliardi di debito pubblico. Gli ricordo che il debito non è stato fatto dai Comuni ma per il 51% da Organi dello Stato, mentre del rimanente 49% solo il 25%, cioè un quarto, è imputabile a Enti Locali, che sono nella stragrande maggioranza virtuosi, escluse alcune realtà mangiasoldi come Roma, Catania o Alessandria che continuiamo a coprire.
I Comuni hanno diritto di utilizzare i soldi propri, che sono dei loro Cittadini. Per cui ringrazio Gabrielli per esser venuto a vedere i nostri problemi e per gli aiuti che riuscirà a farci avere, ma si limiti a quello e non si occupi del Patto di Stabilità".
















