ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
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Politica | 16 gennaio 2014, 23:00

Sanremo: seduta del consiglio comunale sospesa, i capigruppo incontrano una rappresentanza dei tassisti

La decisione è stata presa durante la discussione sulla questione della convenzione.

Gian Marina Tinelli

Gian Marina Tinelli

E’ stata temporaneamente sospesa la seduta del consiglio comunale di Sanremo dove era in corso la discussione sull’approvazione della convenzione imposta per il comprensorio taxi tra Sanremo ed Ospedaletti. Infatti è passata la proposta del consigliere Gian Maria Tinelli di far incontrare i tassisti con i capigruppo per avere un confronto sulle problematiche più impellenti della categoria e sulle modifiche imprescindibili che dovrebbero essere discusse in consiglio. 

"Stasera siamo arrivati al parto di questa pratica lunga e faticosa e forse con degli errori causati da tanti fattori che non competono a me. Qui noi siamo nella veste di consiglieri e rappresentiamo tutti quelli che hanno esigenze particolari. - ha spiegato Tinelli - Non dovevamo arrivare con tutti questi ordini del giorno ed emendamenti. Dovevamo impegnarci con una convenzione ed un regolamento ben preciso per arrivare qua ad approvare i suggerimenti di chi lavora per conto della città. Bisognava fare un regolamento come a Scandicci, un documento bello ed interessante. O c'e qualcosa che non va qua oppure ci sono persone che ragionano meglio da altre parti, collaborano meglio e agiscono meglio”. 

Ha risposto subito dopo l’assessore Berrino, che stasera presentava la pratica in sostituzione di Claudia Lolli, ammalata ed assente giustificata dalla pubblica assise cittadina. “Sul regolamento di Scandicci ci tengo a dire che questo parte da un presupposto diverso dal nostro. Per loro la scelta è stata volontaria e non imposta come è avvenuto invece da noi. Hanno potuto scegliere come farlo. Noi dobbiamo condividere una convenzione che ha finalità diverse dalle nostre". 

Diverso lo spunto avanzato dal consigliere Massimiliano Moroni "Nella scorsa seduta della commissione 4 abbiamo parlato dei problemi di questa categoria come i tempi di attesa che sono enormi e vuol dire poca pecunia oppure la presenza di troppe licenze. In altre parole questa categoria vive un dramma con un impoverimento del reddito mettendo a rischio la famiglia. Questo era un passaggio doveroso per le loro famiglie. Bisognerebbe cercare soluzioni per lasciare a casa una macchina e prendere mezzi pubblici e perchè no usare anche i taxi. Bisognerebbe accelerare sul portare il senso unico su via Roma. C'era uno studio fattibile, se ne parlava 5 anni fa in campagna elettorale, vorrei vedere se adesso si potesse fare".

Sull’argomento è tornato a bomba Andrea Gorlero dai banchi dell’opposizione: "Arriviamo all’ultimo minuto in una situazione complicata. Questo tema non andava sottovalutato dal comune. È vero che in comune dalla passata amministrazione esiste un piano traffico mai applicato, non è vero che non se ne parla. È costato poco, ha il merito di dare un’analisi di dettagli che nessuno ha mai fatto. È un piano per migliorare il sistema di servizio pubblico di trasporto, che comprende la componente taxi e che porterebbe ad un miglioramento dei tempi di percorrenza ed un abbassamento delle tariffe oltre ad un comportamento virtuoso dell’utenza. Non capisco perché l’amministrazione comunale non l’abbia mai applicato. Se non lo condividevano potevano presentare una variante in consiglio comunale oppure qualcuno ha difficoltà ad accertare i consigli del passato? Ricordo uno dei primi interventi dell’assessore Solerio che voleva dare un taglio e un segno di discontinuità con il passato. Nel nostro comune c'è una realtà statica con determinati problemi che hanno una radice nel passato e sotto questo aspetto l’amministrazione si sarebbe dovuta muovere".

Infine, torna la parola nuovamente all’assessore Berrino che risponde a Gorlero “Non è vero che non c’è stata volontà ma semplicemente quel piano non e mai stato approvato dal comune quindi il comune non può usufruirne. Il piano non prevedeva l’Aurelia Bis al Borgo o la pedonalizzazione di via Matteotti. Il piano però è servito da base per il nuovo PUC ma anche per l’adeguamento del piano medesimo in un’ottica di riconoscimento delle pratiche positive della precedente amministrazione". 

La discussione si è poi spostata sugli emendamenti che andranno a modificare, se approvati, lo schema della convenzione. Gorlero sull’argomento ha mostrato alcune perplessità: "Stasera c'è un po di amaro in bocca per l’ennesima volta cerano determinate aspettative che non si sono concretizzate. In questa tornata amministrativa ce ne sono state troppe come per il tribunale, il lotto sei ed ora il comprensorio. Il tema del comprensorio taxi dipende da una mancata impugnativa e ha determinato un pasticcio ed una crisi nel comparto. Non è vero che la liberalizzazione consente miglioramenti, politiche protezionistiche ottuse portano al medesimo pessimo risultato. Le nostre commissioni quando si confrontano con l’esterno del palazzo trovano buone soluzioni. Trovo preoccupanti emendamenti così tecnici come quello presentato dal consigiliere Sbezzo. La via maestra è un provvedimento in consiglio comunale che sia più organico. Sono emendamenti che vediamo soprattutto sul bilancio, che normalmente vanno ad aggiustare errori nella pratica. In termini di procedimento non sono contento che in corner siano state trovate soluzioni". 

 

Poi Massimo Rossano sull’argomento aggiunge: “Siamo in 'zona Cesarini', nessuno esulta e la categoria dei taxi subisce. Ognuno di noi, cerca di dare un contributo che sia miglioramento per i taxi ma anche per un servizio di viabilità migliore che sia più turistico ed ottimale. Nel mio piccolo ho presentato emendamento che nella fretta era comprensivo di tre foto. Ho voluto ritirare emendamento e presentare alcuni ordini del giorno. L’ordine del giorno specifica le motivazioni che io pensavo sottintese e che invece l'ufficio non aveva percepito”. 

 

Sulla prima modifica da apportare è la consigliera Daniela Cassini a prendere parola sulla questione delle acquisizioni delle chiamate. “Potrà avvenire nelle zone di sosta riservate che siano dotate o no del telefono fisso, attraverso il sistema della chiamata diretta telefonica su colonnina, oppure via radio o anche attraverso la centrale taxi. Chiedo di aggiungere, con esclusione di uso di cellulari personali, per razionalizzare il servizio ed evitare fenomeno di possibile concorrenza sleale interna”. 

Poi è tornato a parlare nuovamente Tinelli questa volte per approfondire il tema delle ore lavorative. “Sono tante 14 ore. Incredibile. Il turno ordinario che prevde almeno 8 ore e non piu di 12. L’ufficio approva emendamento che dice di far lavorare tassisti 14 ore. Loro lavorano anche 24 ore ma perchè devono ma che noi scriviamo che devono fare almeno 14 ore minimo e l’ ufficio approva e non approva emendamento presentato 8 gennaio e me ne han fatte di tutti i colori. Il regolamento lo fanno gli uffici ma se loro Cooperativa ci porta modifiche da inserire in un regolamento, cosa facciamo non li ascoltiamo? Noi gli diciamo che Ospedaletti ci impone certe cose? Con tre taxi ci impone certe cose? Ma noi siamo il consiglio di Sanremo!”. A tal proposito il consigliere Sbezzo risponde a Tinelli dicendo "Non volevo schiavizzare nessuno. Bastava leggere meglio, c’è scritto che il turno di servizio non potrà avere durata superiore a 14 ore, non avrebbe senso farli volare per 14 ore".

Stefano Michero

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