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Politica | 16 gennaio 2014, 22:39

Sanremo: gestione unificata taxi, il consiglio comunale chiamato all'approvazione, serie di emendamenti

Di fronte al pubblico dei tassisti presenti in aula, l'assessore Gianni Berrino ha relazionato la pratica illustrando gli articoli contenuti nel regolamento che di fatto disciplinerà il servizio dei 52 taxi

Immagine d'archivio

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E' l'approvazione dello schema di convenzione per la gestione unificata del Servizio Taxi tra Sanremo e Ospedaletti, il tema centrale e di apertura di questa seconda serata di consiglio comunale a Sanremo.

Dopo l'ennesima vittoria davanti ai giudici amministrativi dei tassisti di Ospedaletti, il consiglio comunale questa sera è chiamato ad approvare il regolamento. Una scelta obbligata per l'assise, unita nel senso comune di rammarico per gli errori compiuti e, allo stesso tempo, determinata a migliorarne alcuni aspetti attraverso una serie di proposte di modifica presentate dai consiglieri di entrambi gli schieramenti.

Di fronte al pubblico dei tassisti presenti in aula, l'assessore Gianni Berrino (in sostituzione del vicesindaco Claudia Lolli assente per motivi di salute) ha relazionato la pratica illustrando gli articoli contenuti nel regolamento che di fatto disciplinerà il servizio dei 52 taxi (48 di Sanremo e 4 di Ospedaletti).

“In consiglio comunale ci sono state svariate discussioni con la comunità d'animo di maggioranza e opposizione sul tentativo di tutelare gli interessi comuni in base alla delibera presa dal consiglio comunale nel 2007 – ha spiegato l'assessore - Una delibera che intendeva tutelare gli interessi della città e non solo della categoria contro un'impropria intromissione nel suo potere decisionale. Non per sottrarre responsabilità a questa amministrazione, ma se la sentenza del Tar di Genova non fosse stata lasciata cadere, questa sera non ci troveremo a discutere approvazione e regolamento. Appellando la sentenza, il proseguo della pratica si sarebbe arenato nel giudizio successivo.

Sono certo che il consiglio non mancherà di ribadire la propria idea sulla inopportunità del servizio integrato. Il consiglio – ha concluso Berrino - porterà avanti la battaglia affinchè il comprensorio rimanga chiuso tra Sanremo e Ospedaletti”. Sul piano del regolamento, l'assessore ha ribadito il numero di vetture che faranno parte del comprensorio: “Anche se – ha spiegato - dobbiamo valutare l'opportunità remota ma possibile che che qualcuna di queste licenze venga restituita la convenzione analizza i requisiti che i Comuni inseriscono nel capitolato per rilascio di nuove licenze”.

E' quindi partita la serie di interventi di commento da parte dei consiglieri. Il primo a prendere parola è stato il capogrupppo del PDL Giuseppe Sbezzo Malfei il quale, oltre a riconoscere le imperfezioni da parte degli uffici in passato, ha sottolineato il lavoro di contributo apportato da ogni singolo consigliere.

“La Magistratura ha messo punto fermo alla vicenda. Il rammarico è quindi di essere arrivati tardi e l'esito stesso di questa pratica non è quello che avremmo voluto – ha ribadito Daniela Cassini consigliera della minoranza - Dopo la sentenza luglio 2012 questo consiglio comunale che doveva essere protagonista non è stato primo attore ma ha avuto ruolo secondario. Dopo la sentenza ne ha parlato solo il 23 maggio del 2013, pochi mesi fa. C'è stato un intreccio anche di responsabilità che ha toccato vari organi e soggetti dalla burocrazia alla politica. Ora siamo chiamati ad una decisione”.  

Silvia Iuliano

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