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Politica | 17 dicembre 2013, 09:46

Imperia: dopo il consiglio comunale Ranise attacca il sindaco, "Un misto di arroganza e demagogia"

Durissimo intervento quello di Antonello Ranise, coordinatore comunale d Forza Italia ad Imperia, a margine del consiglio comunale svoltosi ieri nel capoluogo.

Antonello Ranise

Antonello Ranise

"Ieri sera abbiamo assistito ad una incredibile “performance” del sindaco Capacci, inaccettabile nei toni supponenti e nei contenuti. Un misto di arroganza e di demagogia, senza affrontare minimamente i veri problemi che attanagliano i cittadini".

Durissimo intervento quello di Antonello Ranise, coordinatore comunale d Forza Italia ad Imperia, a margine del consiglio comunale svoltosi ieri nel capoluogo. Durante la pubblica assise ampio spazio è stato dedicato a quanto successo durante la settimana scorsa con le proteste dei cittadini e l'assenza 'giustificata' del sindaco Capacci.

"Ci si aspettava ben altro atteggiamento, era lecito sperare che egli cogliesse l’occasione per scusarsi della lunga assenza e ringraziare tutte le forze politiche, che, con senso di responsabilità, hanno collaborato con chi ha dovuto gestire e presidiare la città in un passaggio difficilissimo. Ancora più ridicolo il tentativo di scaricare su altri la responsabilità di quanto accaduto, collegandolo ad oscure trame o regie occulte (non meglio precisate). - attacca Ranise - Argomentazioni risibili e francamente per nulla convincenti. Se poi invece risultassero di qualche fondamento (cosa di cui dubito), sarebbe ancora più grave ed inescusabile la sua assenza".

"Il fatto è che se non si ci si rende conto della gravità del momento, in cui la disoccupazione ha raggiunto livelli inaccettabili, la povertà è in aumento, la tassazione è insostenibile, per cui chi oggi opera in proprio e crea lavoro di fatto è un eroe, si è lontanissimi dalla realtà. - ricorda il rappresentante di Forza Italia - Evidentemente il sindaco è malissimo consigliato o non ha la minima percezione di quanto è avvenuto. Altrettanto fuori luogo (e meschino) il tentativo di spostare l’attenzione del consiglio su altri argomenti (vedi la scorta dell’on. Scajola), dimenticando che la campagna elettorale è finita da tempo, e ripetere come un disco rotto sempre gli stessi slogan evidenzia l’assoluta mancanza di valide argomentazioni".

"Ricordo, se ce ne fosse bisogno, che la scorta non è un privilegio e non è un lusso, ma un presidio che viene assegnato esclusivamente per motivi di sicurezza e non su richiesta. Questo per ristabilire un minimo di serietà fuori da ogni demagogia. Surreale infine la conclusione della seduta consiliare. La maggioranza, abbandonando l’aula, ha fatto mancare il numero legale e impedito la discussione di due punti cruciali all’ordine del giorno, ovvero Tares e mense scolastiche (Seris). - chiosa Ranise - Faccio presente che è viceversa prerogativa della minoranza uscire dall’aula per protestare, come peraltro fatto più volte in passato dagli stessi consiglieri dell’attuale maggioranza precedentemente all’opposizione, che ora tanto si scandalizzano. Un atto di arroganza, senza precedenti, uno dei momenti più bassi toccati dal consiglio comunale di Imperia".

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