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Eventi | 15 maggio 2013, 12:01

'Una scuola in giallo': domani al Liceo Artistico la presentazione del 'Laboratorio di Cine-Arte-Teatralità'

Il video che verrà presentato al pubblico non avrà quindi uno svolgimento lineare, ma sarà possibile fare delle scelte visionandone di volta in volta diversi ‘capitoli’, sino alla risoluzione del giallo.

'Una scuola in giallo': domani al Liceo Artistico la presentazione del 'Laboratorio di Cine-Arte-Teatralità'

Domani alle 14.30, presso l’aula magna del Liceo Artistico di Imperia si terrà la presentazione conclusiva del percorso di educazione alla teatralità e di performing arts, laboratorio artistico, riprese e montaggio di un ‘Interactive Film Game’ (in cui il pubblico sarà coinvolto nella risoluzione di un giallo interattivo).

Il video che verrà presentato al pubblico non avrà quindi uno svolgimento lineare, ma sarà possibile fare delle scelte visionandone di volta in volta diversi ‘capitoli’, sino alla risoluzione del giallo. La conduzione del gioco sarà affidata principalmente al detective Maxim Williams, l’investigatore che dovrà indagare all’interno di una scuola a seguito della misteriosa morte di un ragazzo. Chi sarà l’assassino? In tale occasione sarà aperta un'esposizione delle opere create da Andrea Cordini (sculture e tavole in acrilico e acquerello) e di alcuni dipinti di Iliana Sossi (tavole in acrilico e acquerello) allestita all'interno dell'Istituto, che permarrà per due settimane.

Anche quest’anno si è svolto al Liceo Artistico il progetto di integrazione multidisciplinare di “Cine-Arte-Teatralità – Una scuola in corto”, realizzato in rete con il Liceo delle Scienze Umane “Amoretti” e il Liceo “Vieusseux” – sez Classico. Il progetto, curato dalla prof.ssa Claudia Giordano (insegnante di sostegno del Liceo Artistico, coordinatrice dell’intero percorso)  e da Emanuele Morandi (esperto in educazione alla teatralità), ha coinvolto in rete più di trenta ragazzi tra i 14 e i 20 anni, di cui una decina con disabilità, delle tre scuole, con incontri di due ore pomeridiane settimanali per l’intero anno scolastico. Il fine è quello di valorizzare la relazione di gruppo e la conoscenza di sé, potenziando le diverse capacità e interessi personali. Il tutto risulta focalizzato sulla realizzazione di un corto cinematografico e sulla ripresa di “performances” improvvisate dai ragazzi sulla base di stimoli forniti dal conduttore. In particolare i sei studenti del Liceo Classico, in veste di tutor degli allievi con disabilità, supervisionati dall’insegnante Annachiara Dello Preite, hanno affrontato una nuova esperienza: la sperimentazione dei vari linguaggi artistici e l’interazione con le necessità dei coetanei più fragili. Gli incontri hanno mantenuto la struttura degli anni precedenti: una prima parte di attività in cui l’intero gruppo ha svolto esercizi di educazione alla teatralità e all’espressione di sé (momento di integrazione dell’intero gruppo); la successiva parte ha visto attività diverse, finalizzate alla realizzazione del prodotto finale, con una suddivisione in gruppi in base alle competenze, alle capacità e all’interesse dei ragazzi coinvolti. Si sono così formati tre gruppi: uno ha approfondito attività di educazione alla teatralità e alla libera espressione; un secondo si è occupato della sezione scenografica e degli oggetti di scena; il terzo ha svolto le riprese video, il back stage fotografico, l’assistenza alla regia e l’attività di laboratorio, fornendo un’adeguata documentazione di ogni incontro. All’interno di questo schema organizzativo generale, alcuni ragazzi venivano staccati dalle attività di routine per diventare attori cinematografici. L’intero percorso è stato supportato da docenti e collaboratori esperti: il Dirigente Scolastico Prof.ssa Beatrice Grossi, Fabrizio Prisco, docente del Liceo delle Scienze Sociali “Amoretti” sez. di Sanremo, responsabile del Liceo “Amoretti”; Fulvio Filidei, ex insegnante del Liceo Artistico, responsabile della creazione di oggetti di scena; Claudia Giordano, docente di sostegno presso il Liceo Artistico e referente dell’intero progetto, Emanuele Morandi, membro del Teatro Impertinente e del Centro Studi Il Grifone e docente di educazione alla teatralità, Andrea Languasco (AF Produzioni), esperto in riprese video,  per la sceneggiatura e regia; Fabio Zenoardo (AF Produzioni), assistente di regia, suono e montaggio video, Silvia Chiesa, responsabile del gruppo di fotografia e back stage. Un ringraziamento particolare a Patrizia Arrigoni, mamma di un allievo e Isabella Biscaglia, ex studentessa dell’Istituto d’Arte, attualmente iscritta al DAMS, per il loro prezioso aiuto. 

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