"Abito da oltre dieci anni ad Imperia proprio di fronte ai giardini Toscanini. Ho visto i lavori e poi il completo abbandono, il successivo lento degrado e con esso l'appropriazione da parte di un adolescenza ribelle e diseducata al rispetto dei luoghi e delle persone; non molto diversa la situazione di Largo Ghiglia.
Poco lontano da noi, ad Arma di Taggia per esempio, esistono strutture per i bambini controllate e tutelate. Allora mi chiedo: ma Imperia come capoluogo di provincia, non dovrebbe essere d'esempio? I nostri figli vivono il mondo dei videogames e il loro cortile e diventato internet con i suoi skipe e i multplayer. Ricordo l'importanza che avuto la 'strada' per la mia generazione: il cortile, il confronto coi coetanei e penso poi che non siamo stati in grado di costruire strutture per i nostri figli, sicure per la salute e la loro civilizzazione, limitandoci ad un continuo lamento.
I bambini sono importanti, sono il nostro domani. Ci siamo appropriati della loro spensieratezza riempendola di impegni scolastici e post-scolastici, per la mancanza di spazi ricreativi e di aggregazione che esulino dalle attività sportive, che per quanto salutari, riescono a creare in loro,quasi sempre, solo l'antagonismo. E poi televisione e il pc, in nome dei nostri impegni e della nostra 'libertà'. I nostri figli quando cominciano ad uscire da soli sono privi del confronto e hanno fretta di imitare gli adulti, spesso in negativo. Quand'ero piccola, ai giardinetti, bastava l'urlo di un nonno qualsiasi per rimetterci in riga, perchè i figli, ai giardinetti, erano i figli di tutti e si imparava da li anche solo il pudore. Oggi questo tassello mancante contribuisce a creare ragazzini che non accettano giudizio o critica, perchè su facebook se qualcuno non ti piace, non ti ci devi riconfrontare il giorno dopo:lo elimini con un clik. E invece, quando il confronto è reale impari che magari occorrono tre o quattro litigi ma che la tua libertà finisce sempre dove inizia quella di un altro.
Resta chiaro che il lavoro parte dalle famiglie e dalla scuola in un importante processo di educazione civica delle giovani generazioni. Anche la macchina amministrativa comunale potrebbe però con un piccolo sforzo contribuire a ciò. Penso per esempio che la domenica mattina una classe per volta, tra elementari e medie, potrebbe occuparsi della la pulizia di determinati luoghi che oggi si trovano nel degrado. Ma è anche vero che la città deve occuparsi dei suoi figli più giovani creando per loro spazi ricreativi, all'aperto e non, dove la socializzazione e il confronto creino adulti più civili e consapevoli, magari cominciando proprio dai giardini Toscanini. Anche per questo mi riconosco nel progetto della lista 'Imperia di tutti Imperia per tutti' di cui faccio parte, compagine che non sottovaluta i piccoli passi sociali necessari ad una comunità come base per affrontare quelli più grandi.
Maranta Layla, candidata al consiglio comunale nella lista Imperia di tutti Imperia per tutti nella coalizione che sostiene il candidato sindaco Carlo Capacci".














