/ Politica

Politica | 24 aprile 2013, 09:44

Bordighera: Valentino Rossi "Non mi candido alle prossime elezioni ma sicuramente tornerò"

"Spero vivamente che Bordighera non riparta dalle esigenze dei partiti, ma dai Bordigotti. Il mio non è sicuramente un addio, ma un arrivederci”.

Bordighera: Valentino Rossi "Non mi candido alle prossime elezioni ma sicuramente tornerò"

“Vorrei comunicare la mia rinuncia definitiva a candidarmi alla carica di consigliere comunali alle imminenti elezioni comunali. Mi dispiace fare questa scelta, ma oltre a dover pensare a lavorare, con una moglie e due bambini piccoli, in particolari modo uno di 1 anno, trovo doveroso dedicare il mio tempo libero alla mia famiglia. E' stata una scelta sicuramente difficile”.

Lo scrive l’ex Consigliere Valentino Rossi,che prosegue: “Tornerò sicuramente ad occuparmi della mia, della nostra città, perché il mio amore per Bordighera è infinito, ed è la città dove spero di poterci crescere i miei figli, nonostante tutte le difficoltà che sta passando. Mi faccio da parte deluso comunque. Deluso nei confronti di un partito, il PDL, il mio, quello a cui ho sempre fatto riferimento. Pensavo e speravo che il PDL sapesse e potesse ripartire da zero, ripartendo da programmi seri per Bordighera e soprattutto speravo che il PDL ripartisse da Bordighera. Purtroppo non è così, il PDL non riparte assolutamente da Bordighera, ma dai suoi problemi o interessi interni. Il PDL riparte dalla ‘guerra interna’ tra Scajola e Minasso e in particolari modo, per quello che riguarda Bordighera, il PDL riparte soltanto da coloro che si sono dimostrati fedeli e disponibili al gruppo Scajola. Ora sinceramente, a me non me ne frega niente della guerra interna tra Scajola e Minasso, come credo a tutti noi bordigotti, a me interessa il bene della città, quello che il PDL cittadino ritengo non stia facendo. Mi sono permesso di scrivere, qualche giorno fa al coordinatore provinciale Marco Scajola, per segnalargli che secondo me non si stava lavorando bene su Bordighera, non vedevo programmi seri e in grado di fare crescere la città e in particolar modo non vedevo la gente giusta per fare crescere questa città”.

“Credevo di avere fatto una cosa giusta e di meritare il rispetto e la considerazione da parte del coordinatore Marco Scajola, mi aspettavo un suo tempestivo intervento per valutare le mie considerazioni ed eventualmente cercare di fare la squadra migliore, per il bene di Bordighera, per le imminenti elezioni comunali. Invece di fatto, senza che nessuno mi dicesse qualcosa di chiaro sulla faccia, oltre a non essere neanche stato chiamato dal coordinatore provinciale ho cominciato a sentirmi stranamente boicottato dal coordinatore cittadino, oltretutto amico fraterno, Massimiliano Iacobucci. Dopo essere inizialmente e stranamente boicottato da Iacobucci, una volta comunicato il candidato a sindaco Patrick Novembre, anche lui amico fraterno, ho cominciato a sentirmi chiaramente indesiderato a tutti gli effetti. Ho cominciato a trovare i telefonini degli amici Iacobucci e Novembre suonare quasi sempre a vuoto o al massimo ho avuto qualche risposta sbrigativa tramite sms. Io adesso, non me la voglio prendere con le persone che si candideranno nella coalizione PDL-lega, dimostreranno sul campo il loro valore, anche se ho dei forti dubbi, per il fatto che si e' cercato di mettere prevalentemente ex amministratori, loro figli o loro parenti, questo ovviamente per la paura di perdere dei voti e non certo per il bene e per la crescita di Bordighera. Detto questo, da parte mia a questo punto e' ovvio che io non sia più' un uomo del PDL, quindi lascio il partito e ringrazio il coordinatore cittadino Massimiliano Iacobucci di levarmi anche dal coordinamento cittadino del partito. Non ho nessun rancore verso nessuno, solamente la tristezza di dover constatare che troppo spesso chi ha voglia di lavorare per il bene comune e di farlo onestamente è costretto, o quasi, a farsi da parte”.

“Un grosso ringraziamento – termina Rossi - ai tanti bordigotti che mi hanno sempre dimostrato stima ed affetto, e non per forza miei elettori, perché' la politica non si fa, secondo me, soltanto per i propri amici o i propri elettori, ma per tutta la collettività. Spero vivamente che Bordighera non riparta dalle esigenze dei partiti, ma dai Bordigotti. Il mio non è sicuramente un addio, ma un arrivederci”. 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium