/ Politica

Politica | 27 marzo 2013, 17:58

Querelle per Collette Ozotto: 'Camminiamo insieme risponde ai capigruppo PDL e Lega in Provincia

"Non nascondiamo di esserci sentiti rinfrancati dalle loro parole; in effetti le loro argomentazioni hanno minato alcune nostre certezze e ci hanno fatto dubitare della nostra conoscenza del problema e della nostra inesperienza”.

Querelle per Collette Ozotto: 'Camminiamo insieme risponde ai capigruppo PDL e Lega in Provincia

“Abbiamo appena terminato di leggere il contributo dell'amico  Vincenzo Lanteri e di Eliano Brizio, in relazione alla querelle di Collette Ozotto. Non nascondiamo di esserci sentiti rinfrancati dalle loro parole; in effetti le loro argomentazioni hanno minato alcune nostre certezze e ci hanno fatto dubitare della nostra conoscenza del problema e della nostra inesperienza”.

Lo hanno detto i consiglieri di ‘Camminiamo Insieme’ (in opposizione a Taggia) i Consiglieri Comunali Mauro Albanese, Mario Conio e Fedele Cava. “Preso atto quindi – proseguono - delle nostre mancanze, invochiamo la loro saggezza e chiediamo in questo contesto di fornirci alcuni chiarimenti, così da poter definitivamente rasserenare i nostri spiriti. Scorrendo l’articolo pubblicato, il dubbio ci assale già dal titolo: ‘Sanremo e Taggia totalmente isolate rispetto agli oltre sessanta sindaci favorevoli’. Tutta questa entusiastica partecipazione e favore dei Sindaci alterni a Taggia e Sanremo, non nascerà dal fatto che il problema  rifiuti si risolva per l’ennesima volta  lontano dalle loro case e dai loro cittadini? Probabilmente il nostro sarà un pensiero malevolo, ma a titolo esemplificativo vi riportiamo uno stralcio di quanto affermato ieri da Pino Comiolo, presidente del circolo Castelvecchio: ‘E' di tutta evidenza che sanno a malapena dove si trovi Rio Sgorreto, altrimenti saprebbero che a poca distanza dalla località dove loro propongono di realizzare la discarica ci sono i pozzi dell'acquedotto della città di Imperia, saprebbero che non ci sono strade adeguate che potrebbero sopportare il traffico derivante dalla realizzazione della discarica, saprebbero che e' da folli anche solo ipotizzare di far passare i camion della nettezza urbana in Via Nazionale a Castelvecchio’. E termina: ‘Questa volta non riusciranno a far si che sia Imperia, come ha fatto per decenni con la discarica di Ponticelli, a farsi carico del problema dei rifiuti di tutta la Provincia. Abbiamo già dato’.”

“Non sarà che l’atteggiamento del Sig. Comiolo, a nostro parere del tutto comprensibile, di difesa del suo territorio e delle sue peculiarità sia quello diffuso tra tutti i Sindaci della provincia? Il tema annoso è comprendere che anche le nostre sorgenti d’acqua, le coltivazioni DOP presenti nella zona, i nostri cittadini debbono essere tutelati ! Il tema annoso è intendere che il nostro territorio è oltre trent'anni che contribuisce alla causa generale della Provincia! Il tema veramente annoso è comprendere  se il nostro Sindaco Genduso sia piu’ simile alla figura del buon Samaritano o a quella dell’utile idiota di leniniana memoria! Andiamo oltre; in questi anni, abbiamo in varie occasioni manifestato dubbi e perplessità su vari aspetti della soluzione proposta del problema rifiuti. Non temiamo di affermare che,  a nostro avviso ci sia il plausibile rischio da noi piu' volte denunciato, che, come purtroppo spesso accade in Italia, cio' che nasce per essere transitorio infine si tramuti in definitivo. Ci spieghiamo meglio; dal 18/01/2011, giorno in cui il Consiglio comunale di Taggia deliberava l'accettazione della Convenzione di impegno con l'Ato provinciale sono trascorsi ben 800 giorni. Citiamo testualmente un documento dell'epoca, le ‘modifiche al piano provinciale dei rifiuti’, revisione del 10/12/2010; in tale documento, a pag. 15 è riportato un preciso cronoprogramma; tale cronoprogramma prendeva avvio il 20/12/2010 e si concludeva allegramente il 30/03/2014, indicando con tale scadenza, la messa in esercizio dell'impianto unico di trattamento dei rifiuti!

Un'altra data che merita attenzione, indicata nel sopracitato documento è il recentemente trascorso  01/08/2012; In tale data, i redattori del documento, ignorando il sacrosanto diritto alle ferie degli operai, indicavano l'inizio dei lavori dell'impianto. Una cosa possiamo affermare senza timore di essere smentiti, le ferie degli operai sono state preservate, perchè dell'impianto ad oggi non vi è traccia. Come si giustificano oltre due anni di ritardo accumulati in un periodo così breve? Non sono certo un dato rassicurante; a  completare il quadro sopra descritto, oggi  l'amico  Vincenzo Lanteri afferma che per fortuna lo stato di avanzamento della pratica è tale da conferire all'iter del progetto la possibilità di essere, comunque, portato a compimento quanto meno sotto il profilo amministrativo... e sotto il profilo realizzativo?”

“Noi non vorremmo – terminano - e più volte lo abbiamo denunciato, trovarci, una volta chiusa la pratica amministrativa, in un periodo transitorio, con la discarica di Collette Ozotto in funzione a tempo indeterminato, oltre il lotto 6 senza la prospettiva dell'impianto unico di trattamento. Un ulteriore dubbio che solleviamo e al quale attendiamo risposta è il seguente: ‘con quali motivazioni  il Consiglio provinciale del 22/12/2010 ha accettato una mozione del Cons. Gabriele Saldo finalizzata alla riduzione della  capienza del sito di Rio Sgorreto a Pontedassio  da 1'000'000,00 di mc a 500'000 mc? Sulla base di quali relazioni tecnico-geologiche è stata avvallata tale mozione?’ In ultimo, un pensiero su quanto scritto da Eliano Brizio; fatichiamo a comprendere, forse sempre per la nostra inesperienza, sotto quale forma i vantaggi ambientali possano entrare nelle casse comunali; i vantaggi ambientali che lui cita, propriamente si chiamano indennizzi. Indennizzo, per sua cultura,  è il pagamento dovuto ad un soggetto per un pregiudizio,  da lui subìto. Noi non vogliamo che i nostri figli abbiano a soffrire per questo pregiudizio”.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium