Che questa data non rimanga solo la giornata dei dibattiti, delle manifestazioni, delle mimose e… delle uscite in pizzeria! Ricordiamo che oggi in Italia: solo l’11,9 per cento delle Donne lavoratrici ricopre un ruolo da funzionario o dirigente; circa 5000 sono le Donne aggredite in un anno, di cui il 60% subiscono violenze o maltrattamenti tra le mura domestiche e negli ambienti di lavoro”.
Lo scrive il coordinamento pari opportunità di Imperia (Sulpl) trattando l’argomento ‘Festa della donna’ di domani: “Le strutture di asilo nido all’interno delle aziende dove sono occupate le lavoratrici madri – prosegue - sono ancora in numero esiguo; non esistono strutture pubbliche alternative per i figli in età scolastica durante la chiusura delle scuole; essere Donna vuol dire: madre, moglie, figlia, casalinga e lavoratrice tutti i giorni dell’anno e… non solo l’8 marzo!”

















