Non pretendono il posto in prima fila, ma la giusta visibilità alla pari di quella garantita ad altre iniziative e manifestazioni: a chiederlo sono due volontari matuziani dell'Ail, che come ogni anno, in questi giorni, sfidano il freddo e dedicano il loro tempo alla vendita delle stelle di Natale a favore dell'Associazione Italiana contro le Leucemie.
Sono arrabbiati, Antonio e sua moglie, perchè, oltre a fare i conti con la carenza di volontari, burocrazia e poca collaborazione rendono sempre più difficile l'iniziativa di beneficenza portata avanti gratuitamente con fatica e dedizione. Ciò che più li amareggia è infatti l'impossibilità di riuscire ad ottenere l'autorizzazione per un banchetto raccolta fondi di tre giorni nel centro cittadino.
Il Comune ha infatti concesso loro da qualche anno il permesso per la postazione in corso Imperatrice, dove l'afflusso di turisti e cittadini è molto inferiore rispetto al centro che in questi giorni si appresta a vivere il clima di festa con varie attrazioni. Così, anche quest'anno per non rendere inutile il loro sforzo, i coniugi hanno deciso di allestire comunque il banchetto tra i portici in piazza Colombo.
Inutili i tentativi finora compiuti dai due volontari che, in vista delle festività si sono adoperati per tempo, rivolgendosi a chi di dovere, al fine di ottenere una postazione più visibile, ma le risposte non sono state positive. Eppure la piazza che si appresta a diventare semi pedonale, è stata fino a qualche giorno fa location di stand politici e spazio per tante altre associazioni.
Difficile capire come mai, un semplice banchetto che sostiene una causa sociale, non sia riuscito a trovare posto tra quelli dell'artigianato allestiti in queste ore sul 'solettone' o, per esempio in via Matteotti, dove i veri 'banchetti abusivi', affollano la via tutti i giorni dell'anno senza portare un centesimo alle casse comunali. Una situazione ancora più paradossale se si considera che ai due volontari dell' AIL è stata inoltre negata la postazione nella centralissima via pedonale per motivi di ordine pubblico.
Di fatto, per la cieca burocrazia o per il poco interesse di qualcuno, questo potrebbe essere l'ultimo anno di banchetto AIL da parte dei volontari per la ricerca contro le leucemie.

















