"Ormai gli incontri promossi da Paolo Strescino e dalla sua associazione 'Delatorio Imperia' sono un appuntamento immancabile per quanti vogliano vedere fin quanto in basso intenda scendere l’ex sindaco". Ad affermarlo sono i Giovani del Coordinamento Provinciale PDL che intervengono in merito agli attacchi dell'ex sindaco di Imperia.
"Non c’è incontro durante il quale Strescino non confessi, dopo anni di militanza e ruoli nel centro destra, che i suoi vecchi compagni di strada sono delinquenti. Si noti bene, tutti delinquenti, senza eccezioni. E perché mai Strescino non si è fatto forza prima? Perché mai non ha denunciato prima queste 'intimidazioni mafiose'?? Strescino, è chiaro anche a noi giovani che non siamo abituati a certa malizia, in questi incontri, alla presenza delle solite (e poche) facce, va cercando una querela e perciò ha distribuito ampiamente materiale con le sue ultime dichiarazioni.
Ciò di cui non si è reso conto, tuttavia, è che simili bassezze non fanno altro che far scendere ulteriormente la considerazione che i cittadini hanno di lui, ovvero un signore che critica quello che definisce un 'sistema' solo dopo che non ne fa più parte! Roba da matti!
E invece, badando ai contenuti, quali soluzioni ha saputo offrire l’ex enfant prodige di An per lo sviluppo di Imperia? Dopo gli insulti non è rimasto niente, non un progetto se non quello da vera politica da politicante di allearsi con tutti – questo il succo del ragionamento di Strescino – pur di non scomparire.
La delusione si somma alla tristezza nel vedere questo ex giovane, ex promessa, ex sindaco che si è dimostrato così inadeguato al ruolo prestigioso e importante al quale era stato chiamato: essere il primo cittadino della nostra amata Imperia".
















