/ Al Direttore

Al Direttore | 22 settembre 2012, 10:44

Un altro lettore sulla caccia: "I danni li fanno anche le battute tra cani e cacciatori"

"Sarebbe da evitare l'abitudine di molti cacciatori di cinghiali che nel periodi primaverile estivo portano alimenti agli stessi per attirarli in determinate zone e per favorirne il proliferare" scrive I.M.

Immagine generica

Immagine generica

Continua il dibattito sulla caccia. Un nostro lettore, I.M,  esprime il suo pensiero sui danni agli agricoltori.

“E’ pur vero che i cacciatori contribuiscono a limitare il numero di cinghiali, ma secondo me i danni che non fanno quelli abbattuti li fanno le battute, tra cani e cacciatori, vedi ad esempio danneggiamenti alle reti quando le battute sconfinano nei terreni olivati. Ritengo che sarebbe da evitare l'abitudine di molti cacciatori di cinghiali che nel periodi primaverile estivo portano alimenti agli stessi, pane secco, granaglie, visti personalmente durante escursioni in collina, per attirarli in determinate zone e per favorirne il proliferare: a loro aumenterà il divertimento, ma agli agricoltori aumenta il danno”.

 

Direttore

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium