La CNA Liguria a nome delle imprese operanti nei servizi di emergenza neve per conto della Soc. Autostrade per l’Italia denuncia pubblicamente l’atteggiamento di chiusura ad ogni forma di dialogo da parte della Direzione della Società Autostrade per l’Italia (1° Tronco di Genova): “Relativamente al rinnovo contrattuale delle suddette imprese – scrive il Dott. Gino Angelo Lattanzi, Dirigente del Dipartimento Sindacale della Cna - con lo scopo di favorire, proponendo condizioni al massimo ribasso, imprese, di cui alcune non genovesi o liguri, per le quali si nutrono dubbi sotto l’aspetto organizzativo in termini di efficienza e dotazione di idonei veicoli nonché di personale specializzato e persino sulla loro regolarità con la legislazione del lavoro
“Il nodo autostradale di Genova – prosegue Lattanzi - ed il collegamento con Milano è di strategica importanza per tutta Italia e non può, in caso di neve, essere lasciato, alla deriva , per opportunistici calcoli di bottega, tesi a ridurre i costi a danno della sicurezza e degli utenti, ma anche degli interessi economici e delle esigenze vitali delle popolazioni. Imprese improvvisate e inesperte, non dotate di apparecchiature e mezzi idonei e di personale professionalmente qualificato, senza un’attività tempestiva e coordinata strategicamente potrebbero provocare il blocco della circolazione anche per pochi centimetri di neve dei tratti autostradali con gravi ripercussioni e pericoli per i cittadini, con pesanti danni per gli utenti professionali delle autostrade e gravi ripercussioni negative per l’economia genovese, ligure e di tutta Italia”.














