Un nostro lettore, Fabio Masini, ci ha scritto in relazione alla protesta di ieri dei genitori di fronte al Comune:
"Ero presente alle proteste e al dibattito presso il comune di Imperia. Tra i tanti genitori presenti, pochi, anzi uno solo si è dichiarato del 'Comitato per una buona scuola'. Lo stesso, riconosciuto come un sindacalista, forse ex, si è prodigato nel dire ai genitori cosa fare o non fare, chi poteva parlare e chi no, si è spinto persino a dire chi avrebbe potuto partecipare alla prossima riunione indetta in piazza Dante e chi no, finchè, giustamente non è stato tacciato da alcuni genitori. Vorrei chiedere, ma questo comitato da chi è rappresentato? Ho visto alcuni articoli su Sanremo News, scritti a nome di questo comitato spontaneo, ma nessuno che risultasse firmato, un responsabile democraticamente scelto dai genitori dovrebbe esserci, e metterci almeno la firma sui comunicati stampa, invece, ci si prodiga nel dirci quello che è bene fare, ma non si sa da che pulpito viene la predica. Sono fermamente convinto che, se oggi quei genitori coscienziosi non avessero bloccato il traffico, i nostri attenti amministratori e assessori, avrebbero perpetrato oltre sulla via del pressapochismo, fregandosene beatamente di darci informazioni doverose, avrebbero continuato a propinarci panini e a dire che non è colpa loro se siamo in questa penosa situazione, qualcosa è stato ottenuto, i genitori posso portare i loro figli a casa per pranzo, o portare il pranzo a scuola, cosa che nei primi minuti di confronto, sembrava una cosa impossibile, si è ottenuta una formale promessa (per quello che può valere), che da lunedì, saranno disponibili i pasti caldi, tutto questo, grazie a chi ha partecipato all'incontro, anche bloccando la strada, diversamente credo proprio che non saremmo stati neppure ricevuti. Quindi esorto tutti i genitori, a valutare bene la situazione, e se lunedì, le promesse non saranno mantenute, di portarsi nuovamente di fronte il municipio per bloccare nuovamente e pacificamente il traffico, finche non saranno intraprese azioni concrete per la regolarizzazione delle mense, ricordiamoci che, la salute dei nostri figli, è ben al di sopra di questa bassa politica, che in questi giorni sta effettivamente dando il meglio di se".













