Sono oltre 400 le persone che in questi minuti, dalle 17.30 di oggi pomeriggio, stanno aspettando il sindaco di Firenze Matteo Renzi. Ad invitarlo in questa data ligure, Vincenzo Genduso, primo cittadino di Taggia, rimasto colpito dalla verve comunicativa mostrata da questo giovane politico che sta portando avanti la propria campagna per conquistare le primarie nazionali del Partito Democratico.
L'arrivo di Matteo Renzi a Villa Boselli:
Abbiamo voluto chiedere così a Genduso cosa ne pensa di Renzi e da dov'è nato questo rapporto. "Noi abbiamo creato un legame al Big Bang di fine giugno. Di lui (Renzi ndr) apprezzo il suo stile comunicativo ed i suoi valori di riferimento che sono simili ai miei ed al di là della sua appartenenza partitica, che ha una sua storia, mi piace il modo che ha di fare le sue proposte e di parlare alla gente e anche di accomunare intorno a se giovani amministratori che hanno un grande impegno e tanta voglia di servire le comunità e questo Paese. Secondo me è l'unica persona in grado di dire una parola nuova in questo panorama politico nazionale, non lo vedo male come vincitore alle primarie del PD e come futuro premier".
Visto l'interesse mostrato dal primo cittadino di Taggia, da poco al suo secondo mandato, abbiamo chiesto se abbia tra i progetti futuri quello di andare a Roma. "Io l'unico obiettivo che ho è servire la mia vcittà per i prossimi 5 anni questa è solo un'occasione in più a livello politico. Non c'è nessuna velleità da parte mia. Nella vita non bisogna mai dire cose avventate e vedere di volta in volta le strade che si aprono". Con Renzi avete parlato dell'attuale situazione politica in provincia? "Lui sa che questa è una provincia storicamente di centrodestra credo che sia stato interessato a conoscermi ed a valutare un'amicizia ed un legame con me proprio perchè noi rappresentiamo un'anomalia, nel senso buono del termine ed abbiamo detto cose con semplicità e forza ma innovative".
La sala è gremita e fuori ci sono moltissime persone che aspettano di sentir parlare Renzi che ne pensa? "Mi aspettavo questa partecipazione e spero che arrivino ancora tante altre persone". Sicuramente è un segno di un certo orientamento? "Sì, lui riscuote molto interesse sia dalla destra che dalla sinistra". Moltissimi gli esponenti politici del centro sinistra imperiese ma non sono mancati anche alcuni del centro destra. Notati, tra gli altri, Giorgio Giuffra e Simone Baggioli.
Tra i tanti c'era anche Leandro Faraldi, segretario provinciale del Partito Democratico, che sulla sua presenza ha esordito dichiarando "Io sono felicissimo di accogliere qui Renzi così come sarò felicissimo di accogliere qui gli altri candidati. le primarie sono un momento di democrazia interna di altissimo livello ed apertura alla società. E' giusto che per informare tutti delle proprie posizioni ci sia un esperienza di apertura all'esterno".
Poi sul meccanismo e sul messaggio di queste elezioni Faraldi spiega: "Non è una guerra all'ultimo coltello è una proposta importante come quella che sarà di Bersani. Quando si parla di segreteria politica il partito si schiererà col leader politico e quindi all'epoca fu con Bersani, si tratta di decidere chi sarà il premier della coalizione di centrosinistra. A votare saranno gli iscritti al partito e non solo tutti possono essere votanti che andranno a votare nelle primarie in doppio turno a novembre. Sono primarie di coalizione, dove ci saranno anche Vendola e tanti altri. Voteranno tutti quelli che si presenteranno e che si identificheranno come elettorato di centrosinistra e quindi non solo gli iscritti al partito".
Sulla presenza di un pubblico così numeroso il segretario provinciale del PD aggiunge "Io sono qui a rappresentare una parte del mio partito e noi siamo interessati a tutte le parti del mio partito bisognerebbe chiederlo a tutti loro se è per curiosità o altro. Quindi immagino che anche se arriverà Bersani ci sarà un'accoglienza di questo tipo".
Un altro veterano della politica Antonio Bissolotti, di recente tornato sulla scena con la sua associazione Rinascimento ci ha spiegato il perchè della sua presenza oggi a Villa Boselli. "Noi abbiamo appena fondato un'associazione che parla di politica, senza identificarsi in un partito piuttosto che un altro. Stiamo da mesi parlando alle persone moderate del territorio. Non andiamo a dire ormai che gli steccati ideologici sono superati. Sono curioso di ascoltare dal vivo Renzi che, per alcuni aspetti, sostiene un po' queste tesi. D'altro canto noi siamo tutti convinti che i partiti del futuro non saranno questi. Credo che sempre di più si andrà asulle persone perchè il concetto di ideologia è rimasto solo negli apparati e non nella gente. Renzi è un uomo che dice qualcosa di nuovo perchè non andarlo ad ascoltare?!".
(Sotto la gallery le interviste audio a Vincenzo Genduso, Antonio Bissolotti e Leandro Faraldi)

























































