"Essendo un grande sostenitore del voto femminile (e non del Governo Monti), non mi aspettavo reazioni negative tutte al femminile alla mia lettera in risposta la lettrice L.L. (da me confidenzialmente chiamata Liliana).
Nella mia lettera non vi è alcun sostegno al Governo Monti, vi è solo la consapevolezza che la pressione fiscale attuale è figlia dell’enorme debito pubblico e dell’enorme evasione fiscale cresciuti negli ultimi decenni. Se a ciò aggiungiamo la corruzione di politici e pubblici funzionari e le infiltrazioni mafiose nella politica, vediamo che al disastro greco potremmo avvicinarci a grandi passi.
Non è certo tenendo le tessere elettorali nel cassetto che si cambiano le cose, come pure onestamente non possiamo pretendere che il Governo Monti in cinque mesi trovi lavoro a tutti i giovani, faccia pagare te tasse a tutti gli evasori senza farli scappare all’estero, elimini tutti gli sprechi della spesa pubblica.
Considero il voto la base della democrazia ma avverso fortemente il voto anticipato, e pur non condividendone l’operato ho apprezzato che vi fosse un Governo in Italia, che per la prima volta durasse in carica cinque anni consecutivi (era il 2° Governo Berlusconi dal 2001 al 2006). Ora abbiamo questo governo di emergenza poi nella primavera del 2013 alla scadenza naturale potremo scegliere da quali partiti farci governare. I partiti esistono in tutto il mondo libero, non capisco perché non dovrebbero esserci in Italia. Anche chi si dichiara contro i partiti poi fonda sempre un nuovo partito.
Sarei curioso di sapere dalle gentili signore che ora rinnegano il voto, quali partiti hanno votato in passato, magari sono proprio quelli che hanno indebitato l’Italia ed a Sanremo promesso di risolvere e mai risolto i problemi del Casinò, del Parco Marsaglia, della funivia del Monte Bignone, della sicurezza, del turismo ecc.
Roberto Barbaruolo".














