“Un articolo falso, tendenzioso, completamente inesatto, che rifiuto in toto”, così l’ex Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, prepara querela a “Nice-Matin” per la notizia apparsa sulla testata francese all’indomani dello scioglimento del consiglio comunale, per “condizionamenti della criminalità organizzata”.
L’ex primo cittadino della città frontaliera ha dato mandato, per la denuncia, ad un pool di avvocati di Nizza. “Il giornale francese comunque – prosegue Scullino – non è nuovo a queste uscite. Non perde occasione e quando può farci una pubblicità negativa non si risparmia. Sono stati vari gli attacchi alla città: è più facile ricevere uno schiaffo, che una carezza. Un continuo parlar male di Ventimiglia che va, naturalmente, a scapito del turismo. Invece, tutti gli italiani che vanno a Monaco, che comprano le case a Nizza o a Mentone, che pagano le tasse in Francia, allora costoro sono i beneaccetti. Ciò rappresenta quella mancanza, esistente ancora oggi, di reciprocità tra la Riviera dei Fiori e la Costa Azzurra”.
Nel mirino dell’ex Sindaco anche un altro episodio in cui gli sarebbe stato contestato lo spostamento della sede dell’Associazione dei marinai di Ventimiglia, da una zona centrale a quella vicino ai servizi del mercato coperto come una sorta di punizione per non aver votato la sua coalizione. “Il cambio di sede è stato provvisorio in attesa di ristrutturare i locali di Piazza Marconi. A Sant’Agostino è stata realizzata la Biblioteca Civica e il Centro di aggregazione giovanile, che tanto sono stati apprezzati dai ventimigliesi”. Si sarebbe trattato, dunque, nelle intenzioni dell’ex primo cittadino di una soluzione provvisoria e concordata, e sembra che anche il Presidente dell’Associazione non l’abbia considerata una sorta di scelta punitiva, come ha tenuto a precisare Scullino: “Il presidente dell’Associazione, De Marco, è rimasto esterrefatto quando ha saputo della notizia riportata in questi termini. Tra l’altro avevano anche votato per me ed il mio programma”.














