"Leggo il vostro articolo di questa mattina e, sebbene chi mi conosca sa che non sono interessato a riunioni carbonare con esponenti del PDL, né minassiani né scajolani, smentisco nel modo più assoluto di aver partecipato a riunioni nell’ufficio dell’On. Minasso. Sono il coordinatore provinciale di un partito, seppur oggi piccolo, e se l’On.Minasso mi vuole parlare, come in passato è avvenuto alla luce del sole e come è normale che sia, ha avuto il buon gusto di chiedermi un appuntamento e venire lui nel mio ufficio".
Lo scrive il coordinatore provinciale di FLI, Giuseppe Fossati, in relazione all'articolo da noi pubblicato quest'oggi, sulla riunione nell'ufficio dell'On. Minasso. "Detto ciò - prosegue - ribadisco, a costo di essere noioso, che né il sottoscritto, né FLI intende prestarsi a trasformismi dell’ultimo minuto o a puntellare una corrente o l’altra del carrozzone PDL. Nessuna lista civica 'della destra italiana' con candidato Sindaco Strescino nel 2013, o altre amenità, quindi, all’orizzonte di FLI. Il nostro partito ha un progetto molto più articolato e, mi si consenta, serio: farsi promotore di un profondo rinnovamento della politica locale che, partendo dal terzo polo, guardi avanti alla costituzione di un’area moderata e civica in modo assolutamente ampio e trasversale agli attuali schieramenti politici in via di disfacimento, non che guardi indietro a schemi superati. Tutto ciò poco o nulla ha a che vedere con la gestione emergenziale dell’amministrazione cittadina, che la politica del PdL e della Lega, intimamente legata a gruppi di potere politici, economici e familiari, ha portato al disastro più totale. FLI vuole aiutare la città ad uscire dall’emergenza, per tornare poi presto, il prima possibile, alle elezioni, per avviare quel processo di cui vuole farsi promotore e cui prima ho fatto cenno".
"Se qualcuno non lo ha capito - termina Fossati - è bene che se ne faccia una ragione. Quanto al PDL, registro come ancora oggi una divertente consigliere comunale di quel partito si stracci le vesti disperata ed indignata perché, secondo lei, la nuova giunta (dove vi sono due tesserati PdL) sarebbe stata scelta (oltre che dal sottoscritto... ovviamente, come capo supremo della Spectre) dal Sindaco, che è un dirigente del PdL e che ha tale prerogativa per legge, e dall’On.Minasso, che è un onorevole del PdL, il vice coordinatore regionale del PdL e, quindi la massima autorità di quel partito in provincia di Imperia. Che strano partito il PdL. Tenuto conto, però, che mi dicono che quella consigliera organizzava corsi di formazione politica per il PDL, forse si capiscono tante cose".














