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Politica | 24 febbraio 2012, 09:11

Imperia: approvato il regolamento dei dehor in città, il commento di Giuseppe Fossati (FLI)

Imperia: approvato il regolamento dei dehor in città, il commento di Giuseppe Fossati (FLI)

"Martedì sera, la pratica relativa al regolamento dei dehors è stata l’occasione per far emergere un quadro politico veramente interessante".

Lo scrive il Capogruppo di FLI, Giuseppe Fossati, che prosegue: Si sono contrapposte politicamente tre visioni politiche, tutte ugualmente rispettabili:
- quella più liberale ma legalitaria, rappresenta da FLI che, con i suoi emendamenti, molti dei quali condivisi dall’UDC, ha cercato di connotare la normativa in chiave di 'liberalizzazione regolamentata', ossia adottare un regolamento che non vietasse a priori nulla, che non mettesse troppi paletti ed arbitrarie burocratiche divisioni in zone, sottozone, categorie, sottocategorie, tipologie, sottotipologie, ecc., ma prevedesse una generale libertà di intervento, nel rispetto di tipologie generali, rimettendo la valutazione sul caso specifico agli organi deputati dalla legge alla tutela ambientale. Prevedendo però severe sanzioni per chi non dovesse rispettare le regole.
- quella più burocratica e dirigista, rappresentata dalla sinistra di SEL, e Rifondazione Comunista volta a prevedere una regolamentazione ancora più dettagliata e puntuale, tendenzialmente restrittiva;
-. quella che definirei 'ibrida' della maggioranza PdL (Lega praticamente non pervenuta sul tema), un po’ liberista, un po’ dirigista, un po’ legalitaria, un po’ lassista, un po’ “benevola” verso alcuni ed un po’ severa verso altri, che ha finito per stravolgere in modo disorganico e frammentario gran parte l’impianto proposto dalla giunta, approvando molti emendamenti della minoranza, alcuni anche di FLI, e del PdL che, in un paio di casi, ha addirittura emendato i propri stessi emendamenti, denotando una confusione ed una approssimazione sconcertante".

"Questi - prosegue Fossati - alcuni esempi emblematici:
- FLI e UDC hanno proposto di equiparare, nel senso più libertario, ossia prevedendo al facoltà di realizzare ogni tipo di dehors (con le caratteristiche tipologiche generali previste dal regolamento) i tre ambiti del Parasio, centro storico di Oneglia, centro storico di Porto Maurizio e fronte mare, al fine di favorire la crescita economica e commerciale di tali zone, ma la maggioranza trasversale di tutti gli altri partiti ha bocciato tale proposta.
- Con una votazione traversare, PdL, Lega e PD hanno concordato di togliere l’unico vero deterrente alla violazione del regolamento: il divieto di ottenere una nuova concessione da parte di chi non ha rispettato le regole, fortemente voluto e rivendicato dall’assessore anche in sede di replica e, paradosso dei paradossi, difeso solo da FLI, UDC e SEL!
- Sono stati approvati, con il solo voto contrario solo di FLI e UDC, emendamenti del PdL che hanno ristretto e burocratizzato ulteriormente la possibilità di realizzare dehors nel centro storico, riducendo così l’interesse ad investire ed intraprendere in tali zone.  Ossia si è formata una strana maggioranza costituita da SEL, PD, PDL e Lega che, incredibilmente, ha penalizzato la zona commerciale della città".

"Visto l’esito e la portata di questo regolamento - termina Fossati - così disorganicamente emendato, quindi, avevamo ragione noi di FLI a chiedere il ritiro della pratica e il suo riesame in commissione. Ma ciò non è stato possibile, le comprensibili ragioni del PdL, che voleva a tutti i costi chiudere il discorso martedì per mascherare così i suoi problemi interni, anche a costo di partorire un gran pasticcio dannoso per la città e molto diverso da quello voluto dalla giunta (vera sconfitta della serata), erano prioritarie su tutto. Noi di FLI non possiamo che prenderne atto, assumendo l’impegno, se e quando i cittadino vorranno darci il consenso per farlo, di rimettere mano ad una regolamentazione tanto assurda quanto penalizzante per la città".

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