Una lettrice interviene in merito al villaggio di Natale di piazza Borea d'Olmo ed alla chiusura del centro Mary Poppins.
"Sono una mamma di un bambino di 9 anni e volevo ringraziare i ragazzi di Immaginaria che hanno fatto vivere l'atmosfera Natalizia ai bambini di Sanremo facendoli divertire con molte iniziative. Ma, anche un grazie a chi svolge servizio nel centro ricreativo di Mary Poppins che con mio figlio ho frequentato da quando aveva l'età di 3 anni fino ai 6 anni. Sono d'accordo con l'ex educatrice del centro, non è assolutamente normale e non trovo giusto privare i bambini della nostra città di questo servizio. Ci sono tante cose che non vanno nella nostra città per i bambini che non vengono per niente considerati e viene fatto molto poco per loro. Esempio: i giardinetti del Borgo (vicino alla scuola del Rodari) da anni in rovina e inesistenti ma con la promessa (al vento) di essere ripristinati; i giardini di Villa Peppina, punto di svago per i bimbi del quartiere Polo Nord, ci vorrebbe molto poco a installarci dei giochi (tra l'altro vicino ci sono quelli di Vicolo dell'Ulivone inutilizzabili per la presenza di siringhe di tossicodipendenti. La nostra città non è a portata di bambini e chi non ha figli non capisce o non vuol capire...."
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