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Al Direttore | 10 dicembre 2011, 20:36

Sanremo: viabilità cittadina caotica, Manuel risponde alla mail di Domenico e avanza alcune proposte

Sanremo: viabilità cittadina caotica, Manuel risponde alla mail di Domenico e avanza alcune proposte

"Cari tutti,

Le proposte espresse nella lettera del Sig. Domenico sono degne di nota, come tutte le proposte avanzate garbatamente; tuttavia, mi si consenta di controbattere sollevando le mie perplessità in merito a quanto da lui scritto: non credo che il problema della viabilità matuziana sia imputabile alla sola area del centro, con i suoi 5 incroci chiave (zampillo, Palafiori, via Francia, via Feraldi, via Roma nuova rotonda, per intenderci).

Secondo il mio personale punto i vista, la questione è a monte: innanzi tutto lo sviluppo urbano non ha minimamente tenuto conto dell’aumentare incessante dei mezzi a motore di proprietà privata, in secondo luogo non ci si è mai posti seriamente la domanda 'ora che ci sono tutte queste macchine, dove le mettiamo?'. Non è fantastoria il fatto che in via Galileo Galilei i parcheggi siano allo stato brado, così come in molte altre zone della città. Se davvero si volesse recuperare qualcosa sul piano della viabilità, sarebbe innanzi tutto necessario analizzare le criticità, almeno quelle sotto gli occhi di tutti.

Premetto che non ho assolutamente idea di quale che sia la situazione dei conti comunali, non ho mai preso visione di un bilancio della Pubblica Amministrazione sanremese e pertanto mi esprimo solo in linea teorica, presupponendo la migliore delle ipotesi. A mio avviso, i momenti critici della viabilità cittadina sono le canoniche ore di punta del mattino, mezzodì e sera, cui si aggiungono il fattore mercato ambulante, pioggia e festival.

Ritengo che molto potrebbe essere fatto migliorando l’efficacia dei parcheggi: si potrebbero costruirne alcuni nei punti nevralgici del centro. Alcuni esempi: multipiano in piazza Mameli, magari con collegamento con quello di piazza Colombo; multipiano sotto il mercato annonario, magari attrezzato con spazi appositi e montacarichi per i furgoni dei mercanti; multipiano nello spazio a ridosso della vecchia stazione ferroviaria. Sulla stessa linea di condotta, si potrebbe rivedere la viabilità di via Galileo Galilei e renderla doppio senso (è già stato fatto in passato) e aggiungere corsie alle due strade in ingresso/uscita dalla città sia a levante che a ponente; si potrebbe rendere a doppio senso via Nino Bixio, spostando i parcheggi nella zona portuale, magari aumentando lo spazio spostando nella zona industriale di valle Armea il cantiere che è proprio a ridosso della strada e dei locali (chissà se è tutto a norma d’igiene? Ma questa è un’altra storia).

In occasione del festival, credo sarebbe opportuno evitare di bloccare alcune corsie del centro adibendole a parcheggi per i camion dalle RAI; in occasione dei mercati del martedì, ma soprattutto del sabato, si potrebbe pianificare un servizio navetta tra due grandi aree attrezzate a parcheggio provvisorio per l’occasione, in cui verrebbero dirottati i clienti 'stranieri', e il centro.

Per quanto riguarda i parcheggi per i motoveicoli, poi, proporrei di costruirli tutti sotto tettoie sulle quali installare celle fotovoltaiche, ottenendo due piccioni con una fava: energia pulita e rinnovabile e comodità per chi si sposta su due ruote anche quando piove. Se poi volessimo spingerci oltre, non sarebbe malvagio rivedere attiva la funicolare...

Insomma, so che non sono interventi da poco, però credo che porterebbero benefici non indifferenti: meno smog, meno traffico, un maggior guadagno in termini monetari (aumentando i posti, oltretutto, si potrebbero anche abbattere i costi per singolo biglietto), un guadagno in termini di percorrenza per l’attraversamento della città. Tutto questo, sono quasi sicuro, ne gioverebbe sia per la popolazione sanremese/sanremasca, sia per l’immagine che viene comunicata all’esterno. Credetemi, non sono pochi gli 'stranieri' che rinunciano a venire in Sanremo perché è stressante per i motivi in oggetto.

Volendo il discorso si potrebbe approfondire e rendere più realistico, ma non è questa la sede adatta a farlo.

Grazie dell’attenzione.

Samuel De Fazio"

Redazione

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