Le organizzazioni sindacali SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL prendono atto della scelta del Comune di Sanremo, Socio della Fondazione Orchestra Sinfonica, di aver approvato una Convenzione di solo un anno, tagliandola economicamente di 400 mila euro. Paolo Marengo, Giorgio Merlino e Francesco Prevosto sull'argomento spiegano: "Malgrado che sia il Sig. Sindacoche il CDA della Fondazione abbiano affermato che il Bilancio della Fondazione chiuderà in pareggio il 2011, riteniamo infondata questa affermazione. Nel bilancio è stato conteggiato un contributo di 140 mila euro da parte della Regione Liguria, per il 2011, cosa che, anche se auspicabile, non è stata assolutamente confermata dallaRegione. Nel Bilancio si parla di un eventuale pareggio, dovuto ai tagli sugli stipendi dei dipendenti; ricordiamo che negli ultimi 2/3 anni gli stipendi sono già scesi di circa il 20%,dimostrabile dalle buste paga, dovuto al parziale blocco del Contratto Aziendale.
Ulteriori tagliagli stipendi trovano l’assoluta opposizione dei Sindacati. - spiegano i tre rappresentanti - Le uniche voci che potremmo trovare in aumento nel Bilancio sono gli interessi passivi, pagati dalla Fondazione per coprire il ritardo dei contributi da parte del Comune e della Provincia, questi sì che sono soldi pubblici buttati e i debiti verso le aziende fornitrici della Fondazione. Come abbiamo già espresso più volte, anche ai tavoli di trattativa, le riduzioni della spesa della Fondazione sono state ottenute tagliando gli stipendi, riducendo il personale con i pensionamenti forzati, riducendo le trasferte per i Concerti praticamente nella sola Provincia mortificando la presenza artistica dell’Orchestra sul territorio nazionale e non pagando icreditori.
Queste soluzioni strategiche manageriali per gestire una Fondazione purtroppo hanno solo accentuato la crisi della Fondazione. Vogliamo ribadire la nostra contrarietà al taglio della Convenzione perché meno risorse economiche vuol dire che è impossibile programmare una attività artistica per il 2012 e quindi di recuperare mercato; siamo contrari inoltre a solo un anno di Convenzione perché mette la Fondazione è in grave difficoltà anche a reperire eventuali crediti dalle Banche per sopperire alla mancanza di liquidità. Nel denunciare il grave stato di crisi della Fondazione, chiediamo che le organizzazioni sindacali vengano rese partecipi puntualmente, dal CDA, sulle scelte gestionali, attraverso una commissione di lavoro interna, questo per riattivare un CDA che ci sembra un po’ troppo assente. Inoltre - chiosano - chiediamo che venga messa in opera la Commissione Bilaterale per la stesura del nuovo Regolamento della Fondazione, ossia l’aggiornamento dello Statuto ai nuovi dispositivi di legge, come prevede la Legge 100/10, entro il 31/12/11, pena la perdita dei Contributi ministeriali".
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