Una nostra lettrice, Monica M., ci ha scritto per rispondere all'articolo di quest'oggi, in proposito alla proposta di pedonalizzazione di via Aprosio e via
Ruffini:
"Abitare adesso a Ventimiglia è diventato impossibile. Io per poter andare al lavoro e tornare per pranzo sono obbligata ad usare lo scooter perchè abitando in Via Roma non ho assolutamente la possibilità di parcheggiare né lungo il fiume Roja, né nei parcheggi a pagamento e né tanto meno alla Marina San Giuseppe. E di chilometri a piedi ne faccio non sono di certo una di quelle persone, e qui ne siamo invasi, che pretende di parcheggiare di fronte a dove deve recarsi e che la trovi parcheggiata al posto dei disabili, sulle strisce pedonali, al posto delle moto. Ora, se saranno rese pedonali le due vie sopra citate, di grazia, dove si parcheggeranno i tanti scooter e biciclette che attualmente possono farlo in Via Ruffini? E le vetture delle due vie? Prima il Sindaco fa di tutto per difendere i commercianti scagliandosi contro la decisione della Provincia per la chiusura del 'parcheggio' nel fiume, poi invita gli stessi a recarsi a piedi al lavoro e gli toglierà contemporaneamente i parcheggi che sono
utilizzati per chi viene a comprare. Ma la coerenza esiste ancora o le manie di grandezza stanno assumendo proporzioni immani? E se tanto vuole creare parcheggi, perchè non invita tutti i sui collaboratori a recarsi a piedi in Comune invece di avere i parcheggi riservati e quindi impossibili da destinare sia ai cittadini che ai turisti?"














