Durante la conferenza stampa in occasione della nomina di Gianfranco Gaggero alla carica di vice sindaco, il sindaco, Paolo Strescino ha approfittato dell'occasione per rispondere al consigliere Pasquale Indulgenza che dalle colonne del Secolo XIX lo accusava di pensare soltanto alle grandi opere tagliando poi i servizi ai cittadini. Il sindaco ha anche annunciato la decisione di esternalizzare il servizio di refezione scolastica in carico alla società partecipata Seris.
“Torno a ribadire che i problemi dei costi della politica non sono legati alla giunta comunale della città di Imperia. - ha detto Strescino - Oggi leggevo appunto che qualche consigliere comunale d'opposizione ci ha accusato di aver fatto opere faraoniche ma tagliando poi i servizi torno a dire che se noi avessimo tagliato i servizi avremmo tagliato il pre-scuola, il dopo-scuola,il pranzo assistito. Noi invece abbiamo voluto mantenere i servizi. Probabilmente per qualcuno Imperia sarebbe stata meglio com'era prima, senza gli yacht in calata Cuneo che sono fondamentali per la ricaduta economica che hanno sulla città, non avremmo il porto turistico, la biblioteca, il parco urbano, il campo di atletica e così via.
La refezione scolastica è garantita sino al 31 dicembre, entro una settimana decideremo sul da farsi. È evidente, come ho già detto ai genitori l'altra mattina, - continua il Sindaco - che si va, come prevede la normativa, verso l'esternalizzazione del servizio. La nostra responsabilità è di far quadrare i conti della città, oggi, la refezione scolastica incide in maniera pesante sul bilancio del Comune. Qualcuno va a compartimenti stagni a seconda del momento e a seconda di quello che potrebbe guadagnare in termine di consenso politico sulle varie tematiche e non si guarda a livello generale verso tutte le problematiche. Non possiamo permettere – conclude Strescino -che la città di Imperia rimanga indietro su questi temi. Cercheremo di garantire tre cose: la qualità del servizio, i lavoratori dipendenti e le tariffe”.
Il primo commento a caldo è quello del consigliere comunale del PD, Giorgio Montanari che ha detto: “ Era evidente che era questo lo scopo dell'amministrazione. Questa decisione era già prevista nei famosi 10 punti dell'ex assessore al bilancio Leone. Credo che sia un grande sbaglio e che la città chiede, in questo momento chiede altro. Con questa decisione ci perdono tutti, le famiglie i bambini e i dipendenti della Seris. Sarà molto difficile che con l'esternalizzazione si possa garantire la qualità del servizio e il reinserimento lavorativo dei dipendenti”.
Clicca qui sotto per ascoltare l'intervista al sindaco di Imperia.















