La commissione d'accesso inviata dal prefetto sta acquisendo tutto il materiale dei vari uffici comunali, per portare alla luce eventuali irregolarità. Sono ormai tre giorni che i tre ispettori sono presenti in comune a Ventimiglia ed è stata chiesta un'enorme acquisizione di documenti inerenti all'amministrazione Scullino ma anche a quella precedente, guidata da Giorgio Valfrè. In piazza della Libertà c'è un clima di tensione e nello stesso tempo di collaborazione coi commissari; a riguardo, abbiamo raggiunto telefonicamente Roberto Cotta di SeL, al quale abbiamo chiesto un commento.
"Quello che è successo non è occasionale e non è legato solo alla gestione Scullino - ha affermato il candidato sindaco di SeL - le infiltrazioni mafiose e il voto di scambio ci sarebbero da tempo. Sono fenomeni che ormai si sono cristallizati negli anni e poi a Ventimiglia se ne è sempre parlato; da tempo siamo nell'occhio del ciclone e non è tutto merito di Scullino". E conclude: "sono convinto che dal lavoro della commissione ne vedremo delle belle, non mi meraviglio più di nulla, siamo ormai arrivati ad un punto di non ritorno".
















