C'è grande fermento a San Bartolomeo al Mare, dove lunedì comincerà la 26esima edizione del Concorso Internazionale di Esecuzione Strumentale, Vocale e Corale, Premio Rovere d’Oro. La riorganizzazione proposta dal nuovo Direttore Artistico Prof. Marcella Crudeli prevede l'introduzione delle categorie canto lirico e pianoforte a quattro mani. Scende invece il numero delle sezioni – da cinque a tre – per rendere il concorso più snello, senza comunque alterare la grande qualità e lo scrupolo nello scegliere i concorrenti più preparati.
Le tre sezioni, sia per il Rovere d'Oro che per il Giovani Talenti, saranno “Fiati, canto lirico e musica d'insieme” (I sezione, presidente M° Pietro Borgonovo), “Archi, arpa e chitarra” (sezione II, presidente M° Gabriele Bonolis), “Pianoforte” (sezione III, presidente M° Franck Wasser). Nelle commissioni siedono e siederanno musicisti di primissimo ordine, "persone - è l'auspicio della Prof. Crudeli - che abbiano una visione generale della musica, non solamente una visione tecnica". Prevista negli anni una rotazione costante dei giurati.
Nonostante una flessione delle iscrizioni pervenute (si sfiorano oggi i 150 partecipanti), sono attesi a San Bartolomeo giovani musicisti provenienti da tutto il mondo, e in particolare da paesi asiatici come Ucraina, Kazakhistan e Uzbekistan. I concerti serali sul Sagrato della Rovere, sempre gratuiti per il pubblico, sono in programma lunedì 25 (concerto d'apertura dei Maestri), mercoledì 27, venerdì 29 e il gran finale con i vincitori domenica sera 31 luglio.
Per i vincitori dei Rovere d'Oro, in palio anche tre concerti premio a Mantova, ad Alba e in Germania, oltre alle borse di studio in denaro per i migliori classificati. Il Rovere d'Oro è patrocinato dal Ministero del Turismo, dal Ministero dei Beni Culturali, dal Ministero degli Esteri, dalla Regione Liguria, dalla Provincia di Imperia e del Comune di San Bartolomeo al Mare.














