Dopo la trattazione di interpellanze ed ordini del giorno il consiglio comunale di Sanremo è entrato nel merito di una serie di pratiche urbanistiche. In particolare sono stati discussi documenti relativi al porto e al demanio marittimo. A maggioranza è stato approvato il progetto di utilizzo comunale delle aree demaniali marittime, nell'ambito del porto vecchio. "In vista dello spostamento dei cantieri - ha detto l'assessore Alessandro Dolzan - vengono ridisegnate le aree del porto per evitare utilizzi impropri". L'assessore Dolzan ha poi illustrato la pratica del progetto per la realizzazione di una darsena, destinata a mezzi di Enti di Stato, che sorgerà nel porto vecchio. "Il nuovo molo sarà a forma di elle - ha spiegato - e sorgerà in corrispondenza del martello. Tutto questo senza alcun onere a carico del Comune perchè sarà realizzato dal Provveditorato alle opere pubbliche di Lombardia e Liguria".
"Il dragaggio del porto ha purtroppo costi immensi, non tanto per tirare su il fango, ma per il successivo smaltimento - ha detto Simone Baggioli del Pdl - Quindi si è fatto un intervento perchè potessero ormeggiare in sicurezza i pescherecci della grande pesca. La riorganizzazione delle aree portuali, vede come base iniziale lo spostamento dei cantieri navali. Si vuole rilanciare finalmente l'area di transito che è stata dimenticata da anni. Per la banchina mobile per l'attracco dei tender delle crociere, che costa 70 mila euro, abbiamo fatto un bando di gara in collaborazione con la Confcommercio per la sponsorizzazione. La ricchezza può arrivare dal mare oltre che dalle altre parti. La banchina per i mezzi militari, per una lunghezza totale di 269 metri, andrà a creare occupazione perchè bisogna costruirla, con interesse di manovalanza e materiali. Con quest'opera verrà poi eliminato il problema della risacca delle mareggiate che causa ingenti danni alle barche. Avremo inoltre anche una messa in sicurezza della diga foranea,per una proiezione di 70 metri, sempre a costo zero per il Comune, se non lo facessimo rischieremmo la chiusura del porto".
Il consigliere del Partito Democratico Leandro Faraldi, intervenendo dopo Baggioli, ha puntato il dito sull'aspetto particolare che riguarda il Provevditorato che dovrà realizzare quest'opera. Faraldi ha invitato a ricercare sui motori di ricerca di internet "Provveditorato ai lavori pubblici di Lombardia e Liguria" per scoprire le indagini in corso sull'Ente.
Il consigliere del Pdl Paolo Leuzzi ha presentato un emendamento in cui, visto che si ravvisa la necessità che sia definita la disponibilità all'uso pubblico delle aree non strettamente necessarie agli Enti di Stato, propone "Di dare mandato al rappresentante del Comune di Sanremo nell'ambito della conferenza dei servizi di perscrivere che il progetto definisca l'utilizzo della banchina di attracco, prevedendo l'uso pubblico delle aree non strettamente necessarie agli Enti di Stato, garantendo la separazione funzionale delle stesse mediante idonei cancelli e recinzioni. In particolare si dovrà proporre di riservare all'attracco di imbarcazioni di medie dimensioni la banchina esterna e ad attracco pubblico quella parallela alla diga foranea".
"In un momento di crisi turistica e di problemi di vie di comunicazione - è intervenuto il consigliere d'opposizione Eugenio Nocita del gruppo Progetto Sanremo - credo che rilanciare la via di accesso tramite il mare sia da perseguire. Voglio stimolare l'Amministrazione Comunale ad agire, nelle proprie possibilità, per far si che la via del mare per accedere a Sanremo diventi una via importante. E' importante favorire l'attracco e l'afflusso delle navi da crociera per far si che la maggior parte di gente possa venire nel nostro territorio".
"Il porto di sanremo è regionale, noi ne abbiamo solo la manutenzione - ha specificato l'assessore Alessandro Dolzan - Il Provveditorato è un ente pubblico, noi non svendiamo o compriamo niente. Perchè bisogna sempre fare dietrologie, noi stiamo solo cercando di fare cose concrete. Noi non abbiamo i milioni di euro necessari pe rmettere in sicurezza la diga foranea, quindi andiamo alla ricerca di risorse pubbliche".
"In questa pratica manca anche l'approvazione del dirigente - è intervenuto nuovamente Leandro Faraldi del Partito Democratico - questo perchè manca il quadro economico ed ilcomputo metrico".
"Questo milione e 800 mila euro, o comunque questi soldi necessari, chi ce li mette e in che capitolo di spesa sono inseriti ? - ha domandato il consigliere di Progetto Sanremo Claudio Borea - altrimenti qui parliamo di aria fritta". Già non si capisce chi sia stato il promotore del progetto. Abbiamo un beneficiario che ci porta circa 2 milioni di euro, ma presentiamo una pratica dove non si sa chi lo finanzia e neanche come".
"Non è pensabile che un'Amministrazione Comunale non dia risposte - ha incalzato Leandro Faraldi del Pd - su una pratica dove non si sa nulla. Se questo progetto è un'opera dello Stato, in base a quale accordo viene fatta. E' come se io andassi a casa di un altro a fare dei lavori. Abbiamo poi un parere del dirigente che dice che questa pratica è incompleta, assessore Dolzan, la invito a ritirarla".
La pratica è stata infine approvata con i voti della maggioranza. Non l'immediata eseguibilità, per mancanza dei 16 voti necessari, la prativa lo diventerà quindi tra 40 giorni.
















