Pronta risposta da parte della società Quick-No Problem Parking Spa in merito alle dichiarazioni del sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato pubblicate ieri, relative l'affidamento del parcheggio dell'ex stazione ferroviaria. Il primo cittadino aveva posto l'accento sui costi sostenuti per la nuova organizzazione del parcheggio, che la Quick ha gestito su incarico di Area 24 che, a sua volta, l'aveva ricevuto dal Comune. "La nostra società, tra le principali società italiane nella gestione di parcheggi con oltre 12.000 posti auto gestiti in tutta Italia, è risultata aggiudicataria di una gara pubblica bandita da Area24 e avente ad oggetto la gestione di 8 parcheggi (tra cui quello di Sanremo) nella provincia di Imperia per 12 anni a determinate condizioni economiche. Forti di un orizzonte temporale di 12 anni di gestione - proseguono dalla Quick - abbiamo provveduto ad avviare il piano di investimenti riportato nell'offerta tecnica presentata in gara e, ad oggi, abbiamo già speso circa 1.130.000 € nei vari parcheggi".
Zoccarato aveva, infatti, parlato di una spesa di circa un milione e mezzo quando, secondo un suo controllo, i costi si sarebbero atetstati sui 200 mila euro. "Di tutti gli investimenti già effettuati - spiegano dalla società - solo 506.000 € sono inerenti il parcheggio dell'ex stazione di Sanremo, e di questi solo 364.000 € riguardano l'impianto di esazione della sosta di marca Skidata, notoriamente il migliore sul mercato ed installato in oltre 500 parcheggi in Italia. Nel corso della gestione la Quick ha inoltre più volte acconsentito, su invito del Comune di Sanremo, che fossero modificate le proprie tariffe stabilite in sede di gara, nonostante non fosse obbligata a farlo".
Un nodo importante riguarda la gara pubblica con cui la Quick ha ricevuto la gestione del parcheggio per 12 anni, nonostante la spa che gestisce la pista ciclabile avesse avuto dal Comune la gestione per solo sei mesi, tanto che questo ora si riprende l'area. Un'incongruenza che ora, sembra, sarà difficile da risolvere. "Ad oggi, a circa 8 mesi dall'avvio della gestione, - prosegue la Quick - Area24 non ha ancora sottoscritto il contratto con Quick per via della nota indispinibilità attuale dell'area di Sanremo dell'ex stazione da Luglio 2011 in poi (circostanza assolutamente non specificata nel bando di gara nel quale, anzi, si faceva esplicitamente riferimento alla gestione di tale parcheggio per 12 anni). Come evidente da queste poche considerazioni, la Quick è l'unica parte lesa in questa tormentata diatriba: ha fatto investimenti per 1.130.000 € sapendo di avere 12 anni per ammortizzarli ma corre il rischio di vedersi privata dell'unica area di parcheggio realmente redditizia".
Zoccarato, pur elogiando il servizio svolto dalla società, aveva dichioarato di preferire che i soldi rimanessero sul territorio e non andassero a Napoli. "Si, ci troviamo dipinti, agli occhi dell'opinione pubblica, come una società forestiera venuta a ledere gli interessi dei sanremesi: la Quick è una società presente sul mercato italiano che ha liberamente partecipato ad una gara pubblica, ha investito a Sanremo come in tutti gli altri comuni in cui gestisce parcheggi, creando occupazione e rispettando tutte le regole stabilite dal bando di gara. Per questi motivi diffidiamo chiunque a diffondere informazioni non veritiere circa gli impegni economici assunti da Quick nell'espletamento del proprio lavoro a Sanremo come altrove, ribadendo la totale fiducia a che non vengano disattesi gli obblighi assunti da Area 24 e dai suoi dante causa con la pubblicazione del bando di gara e la successiva aggiudicazione a Quick".Quindi da una parte c'è il Comune che, come da accordi, si è ripreso dopo 6 mesi il parcheggio. Dall'altra la Quick che partecipando e vincendo un bando di Area 24 avrebbe il diritto a gestirlo per 12 anni. E Area 24 che, presumibilmente, proporrà le sue ragioni. Insomma una situazione dalla complicata soluzione.














