Alessio Saso, Consigliere Regionale PDL, nel presentare una interrogazione urgente per chiedere all’Assessore Montaldo che la vendita del patrimonio immobiliare dell’ASL 1 Imperiese avvenga contestualmente al reinvestimento sul territorio della provincia, ha dichiarato:
“Ho presentato una interrogazione urgente - ha detto Saso - affinché la vendita degli immobili di proprietà dell’ASL 1 Imperiese avvenga in maniera contestuale ad un reinvestimento sul nostro territorio. Burlando e Montaldo, infatti, vogliono vendere strutture del patrimonio immobiliare dell’ASL1 per far cassa, reperire risorse da far confluire in un fondo da destinare al ripiano dei disavanzi creati soprattutto da Genova. E’ inammissibile! Non vorrei, infatti, che ciò si traducesse nell’ennesima beffa già vissuta e ben nota verificatasi con la vendita dell’ex ospedale di Costarainera! Nell’elenco che l’Assessore Montaldo ha chiesto all’ASL di stilare ci sarebbero: gli ambulatori di Via Diano Calderina e la sede del Distretto Sanitario di Viale Matteotti di Imperia, il Centro di Salute Mentale di via Privata Scoglio a Sanremo e gli ambulatori delle libere professioni di Bordighera, tutti beni la cui vendita deve essere assolutamente investita nella costruzione dei nostri Palasanità. Non ci fidiamo di Burlando e Montaldo, non possiamo accettare che si vendano prima gli ultimi gioielli di famiglia della provincia di Imperia con il rischio palese che vadano a finire nel solito calderone per risanare i debiti della matrigna Genova! Sono beni la cui vendita deve avere, invece, un obiettivo ben preciso e di assoluta utilità per il nostro territorio quali i Palasalute. Correre il rischio di ‘confidare’ in ‘un’improbabile speranza’, peraltro già disattesa in passato, che ci siano le risorse per vederli realizzati? No, grazie ! Servono garanzie!”














