/ Politica

Politica | 21 gennaio 2011, 16:14

Regione: ASL1, Saso e Scajola (PDL): “Siamo alle solite esiste solo Genova per risorse ed assunzioni”

Regione: ASL1, Saso e Scajola (PDL): “Siamo alle solite esiste solo Genova per risorse ed assunzioni”

 

Alessio Saso Consigliere Regionale PDL e Presidente Commissioni Controlli, è intervenuto a margine della seduta odierna, ha dichiarato: “E’ emerso oggi in maniera chiara ed inequivocabile che anche per quanto riguarda le autorizzazioni alle assunzioni in deroga che l’ASL 3 genovese ha, di fatto, prevaricato tutte le altre, peraltro, partendo già da una situazione di eccedenza di personale, con uno squilibrio sempre a suo favore rispetto a tutte le altre ASL liguri. Ha ottenuto, infatti, nel 2010 ben 75  autorizzazioni su 78 richieste". Infatti, l’ASL 2 savonese ne ha ottenute 45 su 99 richieste, l’ASL 4 chiavarese ne ha ottenute 14 su 93 richieste, l’ASL 5 Spezzina ne ha ottenute 53 su 90 richieste, fanalino di cola l’ASL 1 Imperiese ne ha ottenute 64 su 217. "l’ASL 1 emerge tutto sommato come un’azienda che nel tempo ha saputo razionalizzare il rapporto tra costi e servizi, peraltro, subendo una ripartizione delle risorse la cosiddetta ‘quota capitaria’ nettamente ed evidentemente sfavorevole” - chiosa Saso.  Sull’argomento è intervenuto anche il Vice Capogruppo del PDL Marco Scajola che incalza: "Da anni ormai riceve una percentuale ingiustificata di minori risorse rispetto alle altre ASL che non può che riverberarsi pesantemente sull’erogazione dei servizi. In sintesi i soldi e le autorizzazioni ad assumere si concentrano quasi esclusivamente a favore dell’ASL3 genovese". "Voglio anche aggiungere – prosegue Saso – che già da svariati mesi sono giunte anche a me segnalazioni di degenti o parenti di degenti che nella provincia di Imperia hanno ricevuto – per così dire – il consiglio da parte del personale ospedaliero di acquistare direttamente i farmaci che l’ospedale prescriveva ma che non era in grado di fornire in tempi ragionevoli. Quindi per avere un farmaco necessario e prescritto viene consigliato di portarselo da casa! Concludo, infine, rilevando che trovo anche a dir poco strano e preoccupante che le richieste di fornitura di pillola abortiva RU 486 avanzata dalla Regione Liguria arrivino addirittura a 500 confezioni su un totale di 4.000 a livello nazionale, tenendo conto della popolazione della nostra regione e dell’impossibilità ovvia che ci siano richieste arretrate. Tra l’altro anche in contrasto con la tendenza – dichiarata dal Presidente del Consultorio AIED –  il ricorso all’interruzione di gravidanza, in base ai dati, sarebbe, infatti, dimezzata in Liguria, si tratta, pertanto, di un fatto tanto incomprensibile quanto allarmante".  

Stefano Michero

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium