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Al Direttore | 21 gennaio 2011, 14:48

Vallecrosia: Calvi interviene sulla vicenda del giovane multato per usurpazione di titoli

Vallecrosia: Calvi interviene sulla vicenda del giovane multato per usurpazione di titoli

Gianni Calvi interviene in merito alla vicenda del giovane soccorritore che si è visto comminare una multa per aver indossato un giubotto del 118.

"Esprimo solidarietà al Sig. Cristian Giacoletto per lo spiacevole contrattempo in cui è incorso indossando il famigerato giubbotto da 'Soccorritore del 118'. Dispiace enormemente che un'azione di puro altruismo debba avere risvolti tanto clamorosi e disdicevoli.

Se mi fossi trovato nella stessa condizione ed avessi avuto a disposizione un costume da Arlecchino oppure un vestito da cardinale, li avrei indossati al solo scopo di rendermi più visibile, ed evitare di essere investito da un'auto o peggio ancora causare la caduta di un motociclista. Nel caso, sperando, che il Sindaco di Venezia o la Curia non mi denunciassero per usurpazione di titoli.

Devesi ricordare che è obbligatorio indossare una casacca sgargiante quanto si occupa la sede stradale e non si è a bordo di un'autoveicolo. Ricordo che una volta per prestare soccorso ad un ciclista ed un motociclisti caduti rovinosamente, non avendo altro, mi avvolsi nel nastro bianco-rosso che sembravo un aquilone. Tuttavia, nonostante lo spiacevole accadimento, non si può accusare le Forze dell'Ordine e non ritenerle degne di ammirazione. E' vero che esiste il buon senso ma purtroppo molto spesso non è possibile usarlo.

Mi spiego meglio, un Ufficiale di Polizia Giudiziaria al quale un Cittadino chieda di ricevere una denuncia o una querela, non può rifiutarsi pena una denuncia a suo carico per omissione d'atti d'ufficio con l'aggravante che trattasi non di un semplice Pubblico Ufficiale ma di un Ufficiale di P.G. Farò un esempio stupido:

Se il sig Pinco Pallino si presenta al mio Comando e dichiara di voler denunciare il Presidente della Repubblica, perchè a suo dire, ed assumendosene la piena responsabilità civile e penale, gli avrebbe rubato la bicicletta, io o un altro collega, SIAMO OBBLIGATI DAL CODICE DI PROCEDURA PENALE, a ricevere l'atto e trasmetterlo alla Procura della Repubblica. Solo il Magistrato ricevente può decidere se dare corso all'azione penale o chiedere al GIP l'archiviazione. Certo se la denuncia è mendace il sig Pinco Pallino ne risponderà, come detto, in sede penale e civile ergo: dovrà scucire del denaro e sarà condannato per calunnia.

Signor De Chicchis, mi creda, io non ce l'ho con Lei, talvolta la discussione è stata accesa lo ammetto, ma non se la prenda con chi compie il proprio dovere, tenga conto che spesso questo cozza violentemente contro il buon senso, ma vi sono norme e procedure che non permettono a chi indossa un'uniforme ed HA FATTO UN GIURAMENTO, di decidere secondo la propria  coscienza o convinzione. Tenga in debita considerazione che anche chi indossa l'uniforme 'tiene famiglia'.

Sono certo che tutto si risolverà per il meglio e i meriti del Signor Cristian saranno riconosciuti ed apprezzati".

Redazione

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