Lo Snalc, sindacato del Casinò, ha chiesto alla Spa di mantenere fede agli impegni assunti lunedì scorso di riconvocare nel giro di qualche giorno il tavolo negoziale per cercare di chiudere l’ipotesi d’accordo in modo soddisfacente per l’azienda e per i dipendenti.
"La trattativa - scrive Lorenzo Semeria - è stata sospesa su richiesta dell’azienda per compiere una verifica dei conti economici al fine di cercare ancora un compromesso sui punti ancora aperti. Troviamo molto strano che l'azienda, nella nota comunicata alla stampa, ritenga eccessiva la cifra da noi chiesta per tutti i dipendenti del ruolo, mentre era pronta a darla a quattro cassieri. Il nostro è stato un comportamento responsabile e disponibile. Abbiamo lavorato con realismo guardando esclusivamente agli interessi generali d’azienda e dei lavoratori. Abbiamo proposto una diversa impostazione poiché quella aziendale era sbagliata e ingiusta. La nostra impostazione di fondo è stata accettata dall’azienda e oggi è alla base dell’ipotesi d’accordo. Anche noi crediamo che non siano opportuni irrigidimenti da parte dell’azienda. Per noi il dialogo e la collaborazione sono importanti ma non possono in nessun caso significare appiattimento sulle posizioni del management. Le lavoratrici e i lavoratori dimostrano quotidianamente il loro buon senso e il loro attaccamento all'azienda. Per misurare il consenso dei lavoratori sull’ipotesi d’accordo e sulla bontà della 'mediazione già intervenuta tra Casinò Spa e le altre organizzazioni sindacali' (come dichiarato dal Presidente della Società), non sono sufficienti annunci propagandistici ma occorre invece utilizzare strumenti di democrazia sindacale quali il referendum".














