"Esprimiamo grande soddisfazione per la decisione dell’AATO di non avviare il processo di privatizzazione del servizio idrico nella provincia di Imperia, attraverso la gestione unitaria d’ambito”.Lo ha comunicato stamani il Coordinamento imperiese per l’Acqua Pubblica – CIMAP che era presente all’assemblea dell’AATO idrico con un presidio, per fare volantinaggio. "Questo importante risultato si deve certamente all’opposizione di molti sindaci e alla mobilitazione di cittadini e associazioni riunite nel CIMAP che, da mesi, conducono la lotta per impedire che il servizio idrico sia affidato a soggetti che hanno a cuore solo il profitto. - spiegano dal coordinamento - Ricordiamo ora l’urgenza di insistere per una moratoria riguardante la Legge Ronchi – che impone la privatizzazione – tenendo conto dell’eccezionale risultato del milione e 400mila firme di cittadini e cittadine che vogliono pronunciarsi in merito - prima dell’entrata in vigore della legge - con un apposito referendum. Chiediamo in proposito che tutti i Consigli comunali e la Provincia aderiscano a questa richiesta di moratoria con una delibera. Il CIMAP continuerà la sua azione informando amministratori e cittadini e vigilando su ogni eventuale futuro tentativo di privatizzare la nostra acqua".














