"Instaurare corrette e proficue relazioni sindacali, possibilmente finalizzate a promuovere un unico tavolo di trattativa ed evitando dunque lo 'spezzettamento' attuale. È l'obiettivo che si propone il Casinò di Sanremo con la bozza di protocollo d'intesa per la definizione delle relazioni sindacali che ha sottoposto all'attenzione delle sigle attive presso la Casa da gioco. Il testo mira all'armonizzazione delle politiche di gestione del personale e delle relazioni sindacali della Casino Spa, ritenendo che la stessa costituisca una nuova fase, essenziale per arrivare a soluzioni che determinino le procedure che regolano le relazioni e i diritti sindacali funzionali al rafforzamento dell'autonomia collettiva, rispettose dei diversi ruoli degli attori del confronto sindacale, coerenti con i principi di libertà e rappresentatività dell'attività sindacale ed idonee ad adempiere alle previsioni derivanti dalle fonti normative in materia.
Lo scrive oggi 'Gioco News' Sono dunque definite, le procedure che devono essere seguite nel caso di richieste di convocazione da parte dell'Azienda, ma anche nel caso in cui la stessa sia invece presentata e sottoscritta da tutte le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo di lavoro. Non solo: è anche stabilito quali procedure debbano essere seguite se la richiesta di convocazione da parte delle organizzazioni sindacali non sia presentata e sottoscritta da tutte le sigle sindacali firmatarie del ccl: in tal caso, tra le altre misure previste, l'Azienda stabilirà il giorno dell'incontro e informerà dell'oggetto e della data dell'incontro anche le ooss non sottoscriventi la richiesta, le quali potranno partecipare come auditori alla presentazione della problematica da parte dei firmatari della richiesta e, disgiuntamente, con orario e tempi stabiliti, intervenire fornendo i propri contributi o, comunque, per manifestare il proprio orientamento sull'oggetto dell'incontro.
La bozza che i sindacati stanno ora vagliano prevede anche le procedure per il raffreddamento e la conciliazione delle controversie., durante le quali le strutture sindacali non svolgeranno azioni conflittuali e l'Azienda non adotterà misure unilaterali sulle materie del contendere. Di contenuto più tecnico l'ipotesi di accordo sulla riorganizzazione dei cassieri di sala e sulla cassa rifornimento gettoni, sempre predisposto dall'Azienda e sottoposto al vaglio delle organizzazioni sindacali.














