"Tutta la mia solidarietà ai dipendenti comunali che sono per la stragrande maggioranza onesti e capaci. Sacche di lassismo possono annidarsi ovunque, come in ogni grande organizzazione, bisogna combattere l’inefficienza ed è possibile farlo, ma nel rispetto delle persone e delle singole professionalità. Soprattutto nel silenzio, confrontandosi con metodo e costanza con le rappresentanze dei lavoratori, mettendo in atto strumenti e meccanismi di reale cambiamento, che necessitano di impegno, attenzione, coerenza e continuità. La delega al personale è impegnativa e assorbente, fatta di relazioni sindacali costanti, di questioni quotidiane come di interventi di funzionamento complessivo".
Lo scrive Daniela Cassini, Consigliere Comunale di opposizione a Sanremo, in relazione alle proteste del personale del Comune ed alla riunione di ieri con il Sindaco ed il Direttore Generale. "Mi risulta - prosegue - che l’attuale Amministrazione sia stata latitante rispetto al confronto serio con i dipendenti ed i loro rappresentanti sindacali, che riprende ora solo sull’onda dell’urgenza. Ricordo l’esperienza fatta come Assessore al Personale con la Delegazione trattante nel periodo 2005/2008, quando dopo un lungo confronto, fu conclusa la trattativa per l’affermazione di una nuova cultura del merito e della produttività, nelle relazioni sindacali, nella riforma delle regole interne di valutazione e degli strumenti integrativi del contratto nazionale, nel ricorso al personale precario, nella razionalizzazione delle risorse. A conclusione di questo percorso, e pur in una situazione politico-amministrativa complessa e a momenti assai delicata, all’inizio del 2008, è stato siglato un importante ed innovativo documento di riforma del sistema di valutazione del personale comunale, redatto in accordo tra Amministrazione Comunale, RSU aziendale e OOSS provinciali. Questi i presupposti: incentivazione della formazione e riqualificazione professionale e manageriale, garanzie di pari opportunità di valorizzazione e di crescita, riconoscimento del merito e progressioni di carriera, incentivi al personale con premio alle competenze e alla produttività, ulteriori adeguamenti degli strumenti contrattuali integrativi, condizioni di benessere nell’organizzazione comunale e verifica degli standards di qualità, creazione di nuovi servizi per il miglioramento e l’ottimizzazione della macchina comunale, sviluppo del rapporto Pubblica Amministra/cittadini. Ha costituito la base per una riforma dell’intero sistema, a cui sarebbero seguite altre iniziative".
"Per quanto riguarda la mia esperienza - prosegue la Cassini - pur muovendoci in una situazione complessa e di notevole resistenza, le molte qualificate professionalità presenti hanno seguito e supportato la volontà di cambiamento dell’Amministrazione oltre ad aver collaborato alla innovazione di molte procedure e alla creazione di nuovi servizi e nuove realtà, dando un grosso apporto in termini di continua evoluzione ed aggiornamento delle prestazioni richieste alla pubblica amministrazione. Vi è stato un grosso impegno ed un grosso sforzo dell’Amministrazione Borea e degli uffici concretizzatosi proprio nel periodo tra il 2007/2008: sono stati stabilizzati (da tempo determinato a indeterminato) circa 20 dipendenti, sono stati assunti geometri e vigili, sono stati avviati (e poi conclusi) concorsi per l’assunzione di impiegati amministrativi, finanziari, informatici. Questa operazione proprio in previsione di un parziale turn-over".
"Questi i dati - termina il Consigliere di opposizione - della diminuizione del personale comunale: nel 1998 erano 750 unità, nel 2008 erano scesi a 560, ora sono circa 520. Ripetiamo: è giusto perseguire inefficienza e irregolarità palesi e individuate, sbagliato generalizzare e criminalizzare indistintamente, farne campagne mediatiche e strumentalizzazioni a fini politico-propagandistici, creando solo confusione e non arrivando alla verità. Non si può usare il personale comunale come veicolo di propaganda o come strumento di compensazione politica".














