Riunione della Lega Nord ieri sera (le autovetture dei partecipanti erano parcheggiate un po’ dappertutto anche sui marciapiedi) alla sala Varaldo di Imperia, dove si sono riuniti i vertici e gli amministratori del Carroccio. Difficile capire se l’incontro sia stato organizzato semplicemente per fare il punto della situazione o se il partito di Bossi stia preparando il ‘balzo in avanti’ in ragione della tempesta giudiziaria che sta coinvolgendo gli alleati del Pdl per quanto riguarda il porto turistico a proposito della quale si moltiplicano da fonti non ufficiali (è bene sottolinearlo) i ‘si dice’ e i ‘sentito dire’ in merito ad imminenti nuovi (ed eccellenti) avvisi di garanzia, se non addirittura provvedimenti restrittivi della libertà personale a carico di qualcuno dei protagonisti. Difficile, però, saperne qualcosa di più (almeno stamattina) dai vertici della Lega. I telefonini sono spenti e quindi le bocche, rimangono cucite.
L’unico ad avere il cellulare acceso è il vicepresidente della Provincia Mariano Porro (foto) che raggiunto da Sanremonews ha risposto gentilmente ma si è limito ad ammettere:“E’ vero la riunione c’è stata ed era promossa allo scopo di fare il punto sulla situazione politico-amministrativa del comprensorio imperiese per quanto riguarda il nostro partito. Vi hanno partecipato amministratori e tesserati che vanno da Cipressa ad Imperia, fino all’alta valle Arroscia, dove, le ricordo che la Lega ha fatto registrare la più alta percentuale di voti a livello regionale. Adesso mi scusi ma la devo salutare”.
Porro evidentemente non ha voluto (o potuto) aggiungere altro, ma si intuisce un certa preoccupazione se non un qualche nervosismo della Lega Nord (nessun suo rappresentante ha partecipato alla manifestazione pro Scajola di sabato scorso). Alla mente, poi, ritornano i ‘distinguo’ fatti dalla consigliera comunale imperiese Monica Gatti nella seduta monotematica sul porto, pratica all'elaborazione della quale la Lega Nord non ha partecipato trovandosi allora all'opposizione.














