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Politica | 22 ottobre 2010, 20:25

Parco costiero: preoccupata lettera del Sindaco di Cipressa, Filippo Guasco

Parco costiero: preoccupata lettera del Sindaco di Cipressa, Filippo Guasco

Il sindaco di Cipressa Filippo Guasco ha inviato una lettera ad Area 24, al presidente della Regione Claudio Burlando e al sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato chiedendo un incontro urgente ed esprimendo forti preoccupazioni in merito alle ultime notizie relative al parco costiero:

“A fronte delle dichiarazioni dell’amministratore unico di Area 24 Tullio Russo sono ad esprimere, nuovamente, la personale preoccupazione per un'infrastruttura così importante per lo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio. Come già sottolineato lo scorso anno non è nota la situazione debitoria della società che comporterebbe le gravi difficoltà economiche che impedirebbero la manutenzione del parco costiero. La richiesta avanzata il 31 agosto del 2009, inerente chiarimenti sui conti di Area 24, non è stata infatti ancora soddisfatta. L’unica cosa nota è il tasso di interesse richiesto dalla Carige, che è lei stessa socia di Area 24, addirittura del 10%. Siamo stati disponibili a conferire all’ing. Russo il ruolo di amministratore unico, quando forse sarebbe stato meglio inserire anche i rappresentanti dei sette comuni nella società, ma ora si chiedono certezze. E’ inutile finire il tracciato senza aver prima studiato un piano economico sostenibile per mantenerlo. Se ci sono delle Amministrazioni Comunali responsabili e che, come dichiarato dallo stesso Presidente Russo, le difficoltà derivano da ostruzionismo dei Comuni per acquisire a prezzi stracciati le stazioni (non ne sono a conoscenza) anche questo deve emergere con massima trasparenza e condivido con lui che la vendita, (qualora debba farsi) debba avvenire al prezzo di mercato. Sono altresì convinto, come ho sempre dichiarato, che la vendita debba essere condizionata al mantenimento della pista ciclabile. Condivido il fatto che i Comuni debbano aiutare a far sì che i parcheggi vadano a finanziare la pista ciclabile e il parco costiero. Sono altresì preoccupanti le parole dell’ing. Russo secondo cui i comuni toccati dalla pista ciclopedonale dovrebbero occuparsi della manutenzione e dell’illuminazione dello stesso. E’ irragionevole e privo di fondamento chiedere un supporto economico ai comuni che devono già far fronte a situazioni di bilancio difficili, minate ulteriormente da problemi di non poco conto come quello dell’emergenza rifiuti. Per tutti gli aspetti sopra citati è quanto mai necessario un incontro tra tutte le parti interessate per la salvaguardia di un’opera che, ricordiamo, è importante non solo per i sette comuni toccati dalla pista ma per tutto il comprensorio provinciale”.

Carlo Alessi

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