Le organizzazioni sindacali UilCm e Ugl, preoccupate dall'evolversi della situazione di crisi che attanaglia la casa da gioco, esprimono preoccupazione per i livelli occupazionali, per il calo degli emolumenti degli addetti al settore, per il danno economico all’intero indotto oltre che per il vistoso calo delle entrate che gravano negativamente sul bilancio dell'amministrazione comunale e per l’intera provincia hanno richiesto un incontro urgente con il sindaco della città, Maurizio Zoccarato.
Pronta la risposta del primo cittadino che ha convocato per lunedì mattina le delegazioni delle due sigle sindacali. “Che la casa da gioco stia attraversando una congiuntura particolarmente negativa, dovuta alla crisi economica – commentano i segretari UilCom e Ugl - e ad una progressiva trasformazione del mondo del gioco d’azzardo, è ormai sotto gli occhi di tutti. L’obiettivo è quello di conoscere le iniziative che il socio di maggioranza di Casino Spa intenda muoversi e/o adottare in merito alla problematica”.
A seguito dell’incontro di ieri, con una delegazione della Casinò Spa, composta dalla Direzione Giochi e dalla Direzione delle Politiche del Personale, al cui ordine del giorno c’era il confronto su uno dei punti contenuti nel documento sottoscritto con il Cda il 26 Agosto (rilancio Giochi Tradizionali, Americani e Poker; massimi e minimi dei tavoli da gioco; revisione dell’accordo del 2008) i due sindacati mantengono lo stato di agitazione precedentemente dichiarato, in attesa dell'incontro con il Sindaco.














