/ Politica

Politica | 29 settembre 2010, 18:45

Imperia: 'privatizzazione' della Seris (refezione scolastica), ieri sera scontro in consiglio maggioranza opposizione

Calcagno e Fossati (Pdl) "E' solo una cessione del 4o% delle quote come prevede la legge". Ranise "Più fondi al distretto sociale e per gli anziani".

Imperia: 'privatizzazione' della Seris (refezione scolastica), ieri sera scontro in consiglio maggioranza opposizione

Nel corso della discussione sugli equilibri di bilancio (approvati coi voti della maggioranza e il voto contrario della opposizione) nel consiglio comunale di ieri sera è emersa la volontà della giunta Strescino di mettere sul mercato il 40% delle quote della Seris, la società che fornisce il servizio di refezione scolastica. Scontato il giudizio negativo espresso dai banchi dalla capogruppo de ‘La Sinistra per Imperia’ Carla Nattero che già dalla sua nascita aveva definito la creazione della società controllata come “un espediente, una sorta di privatizzazione strisciante”. L’assessore all'amministrazione finanziaria Marco Calcagno sostenuto dal capogruppo del Pdl Giuseppe Fossati, ha replicato seccamente: “Sono le solite favole dell’opposizione per raccattare dei voti”. “In realtà – ha proseguito  Marco Calcagno esiste un atto di indirizzo della giunta in questo senso al quale ci obbliga la legge. Di fronte all’alternativa tra mettere a gara l’intero servizio o cedere il 40% delle quote preferiamo la seconda strada, una gara a doppio oggetto che ci consente di trovare un partner societario e allo stesso tempo operativo. E’ l’unico modo per mantenere gli attuali posti di lavoro. Purtroppo non possiamo seguire la stessa procedura anche per l’Ecoimperia perché non deteniamo il 100% delle quote. Diverso è il discorso per quanto riguarda l’Imperia Yacht il cui oggetto non è considerato un servizio pubblico”.

Per quanto riguarda i tagli ai servizi sociali l’assessore Antonello Ranise ha tenuto a rimarcare:“Il Distretto socio-saniario che fa capo a Imperia avrà a disposizione 139 mila euro, vale adire 52 mila in più delloscorso anno  in più grazie a programmi con la Regione. Ci contestano poi la contrazione dei  servizi per gli anziani. Non è vero. Semplicemente utilizzeremo a fini sociali le disponibilità. Per favorire i soggiorni termali quest’anno abbiamo messo in concorrenza le agenzie. Non potevamo fare altro”.   

Diego David

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium